08 Agosto 2026
Gemellaggio tra Catania e Gallipoli nel nome di Sant’Agata

Catania e Gallipoli siglano il gemellaggio nel nome di Sant’Agata. L’accordo punta a rafforzare rapporti religiosi, culturali, turistici ed economici
Catania e Gallipoli da oggi sono ufficialmente città gemellate nel nome di Sant’Agata.
La cerimonia si è svolta nell’aula consiliare del Comune di Gallipoli, dove i sindaci Enrico Trantino e Flavio Fasano hanno sottoscritto il Patto di Gemellaggio alla presenza delle autorità civili ed ecclesiastiche delle due città.
Un legame che nasce dalla comune devozione alla Patrona di Catania e che punta adesso a trasformarsi in una collaborazione stabile sul piano religioso, culturale, turistico ed economico.
Le delegazioni delle due città
Per Catania erano presenti anche l’assessore alle Pari Opportunità e Politiche Giovanili Viviana Lombardo, l’Arcivescovo metropolita Luigi Renna, il presidente del Comitato per la Festa di Sant’Agata Carmelo Grasso e il sovrintendente del Teatro Massimo Bellini Giovanni Cultrera di Montesano.
Alla cerimonia hanno partecipato inoltre sacerdoti della diocesi e numerosi fedeli arrivati dal capoluogo etneo.
Per la Diocesi di Nardò-Gallipoli erano presenti il vescovo Fernando Filograna e don Piero De Santis, che ha avuto un ruolo nel percorso che ha portato alla definizione del gemellaggio.
Le celebrazioni per il nono centenario
La firma dell’accordo rientra nel programma di appuntamenti dedicati al nono centenario del ritrovamento della reliquia della mammella di Sant’Agata nel Salento.
Le iniziative proseguiranno fino al 9 agosto con celebrazioni religiose, appuntamenti culturali e musicali e momenti dedicati alla storia della devozione agatina.
Tra gli eventi anche la mostra fotografica “Sant’Agata tra emozione e identità” di Fabrizio Villa, ospitata al Teatro Garibaldi.
In serata è inoltre prevista l’accoglienza delle reliquie del Velo e della Mammella di Sant’Agata, provenienti dalla Basilica Cattedrale di Catania.
Le reliquie saranno accompagnate dall’Arcivescovo di Catania e porteranno alla processione nel centro storico e alla celebrazione eucaristica solenne.
Fasano: «Una devozione comune»
«Questo gemellaggio nasce da una devozione comune e si traduce oggi in un rapporto istituzionale destinato a rafforzare la collaborazione tra due comunità che condividono storia, tradizioni e valori», ha dichiarato il sindaco di Gallipoli Flavio Fasano.
Trantino: «Costruiamo un ponte tra due comunità»
Il sindaco di Catania Enrico Trantino ha sottolineato il valore simbolico dell’accordo.
«Se l’elefante rappresenta la forza di Catania, il gallo è il simbolo di Gallipoli e annuncia l’arrivo della luce. È una sintesi che rappresenta bene lo spirito di questo gemellaggio, nato nel segno di Sant’Agata».
«Oggi non firmiamo un freddo protocollo – ha aggiunto – ma costruiamo un ponte tra due comunità, con l’obiettivo di favorire scambi culturali e turistici, valorizzare i rispettivi patrimoni e trasformare una tradizione profondamente radicata in una concreta occasione di collaborazione e crescita».
Il gemellaggio consolida così un rapporto già forte sul piano religioso e simbolico, con l’obiettivo di trasformarlo in una rete di relazioni tra istituzioni, comunità ecclesiali, operatori culturali, turistici ed economici.





