06 Agosto 2026
Spacciava hashish mentre era ai domiciliari

Un 20enne è stato arrestato a San Cristoforo: secondo la Polizia spacciava hashish dalla propria abitazione nonostante fosse ai domiciliari
Avrebbe continuato a spacciare hashish dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari per reati legati alla droga.
Un giovane di 20 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato nel quartiere San Cristoforo, a Catania, per l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La casa come base dello spaccio
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Mobile, il giovane avrebbe utilizzato la propria abitazione di via Murifabbro come base logistica per custodire e vendere la droga.
Le informazioni raccolte dagli investigatori hanno portato a una perquisizione domiciliare.
Hashish già diviso in dosi
All’interno di un contenitore di plastica, i poliziotti hanno trovato 10 grammi di hashish, già suddivisi in otto dosi confezionate con carta da forno.
Sono stati rinvenuti anche un bilancino elettronico di precisione e un rotolo di carta da forno già tagliato, ritenuto utile per preparare le singole dosi.
In un piccolo marsupio erano custoditi 390 euro in banconote di diverso taglio, somma che gli investigatori ritengono collegata all’attività di spaccio.
Trasferito a Piazza Lanza
Droga, denaro e materiale per il confezionamento sono stati sequestrati.
Alla luce dei precedenti specifici e del rischio di reiterazione, l’Autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento del 20enne nella casa circondariale di Piazza Lanza, in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari.






