05 Agosto 2026
Fuggono da un controllo perché senza patente

Due giovani di 23 e 18 anni sono stati arrestati dopo una fuga in auto tra la SP13 e il centro di Motta Sant’Anastasia per evitare un controllo dei Carabinieri
Una fuga in auto a forte velocità, proseguita poi a piedi, si è conclusa con l’arresto di due giovani a Motta Sant’Anastasia.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Paternò hanno arrestato un 23enne residente a Pedara ma domiciliato a Motta Sant’Anastasia e un 18enne residente nel centro etneo. Entrambi sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale.
L’alt sulla Strada Provinciale 13
L’episodio è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio.
I militari stavano percorrendo la Strada Provinciale 13 quando hanno notato un’utilitaria con a bordo i due ragazzi. Alla vista della pattuglia, il conducente avrebbe improvvisamente rallentato.
Insospettiti, i Carabinieri hanno intimato l’alt utilizzando i dispositivi luminosi, la paletta d’ordinanza e il megafono di servizio.
La fuga verso il centro abitato
Il conducente, invece di fermarsi, avrebbe accelerato, dando inizio a un inseguimento lungo la SP13 e successivamente nelle strade del centro di Motta Sant’Anastasia.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’auto avrebbe proceduto a velocità sostenuta, effettuando manovre pericolose e mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti e degli stessi militari.
La fuga è proseguita per alcuni chilometri.
Bloccati dopo la corsa a piedi
Arrivati in via Carmine Caruso, i due giovani hanno abbandonato l’automobile e hanno tentato di allontanarsi a piedi.
I Carabinieri, che non li avevano mai persi di vista, sono riusciti a raggiungerli e bloccarli poco dopo.
Durante gli accertamenti, i fermati avrebbero spiegato di non essersi arrestati perché il conducente era privo della patente e il veicolo non aveva la copertura assicurativa obbligatoria.
Le violazioni sono state successivamente confermate dai controlli.
Arrestati per resistenza
Alla luce della fuga e delle modalità ritenute pericolose per la circolazione, i due giovani sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale.






