04 Agosto 2026

Evade dai domiciliari e fugge in moto, 30enne arrestato

Evade dai domiciliari e fugge in moto, 30enne arrestato

Un 30enne è stato arrestato a Catania dopo una fuga in moto tra piazza Europa e il quartiere Cappuccini. Era evaso dagli arresti domiciliari

Era evaso dagli arresti domiciliari e, alla vista della Polizia, avrebbe tentato di sottrarsi al controllo fuggendo in moto per le strade del centro di Catania.

Un uomo di 30 anni è stato arrestato dagli agenti della squadra Volanti al termine di un inseguimento iniziato nei pressi di piazza Europa e concluso nel quartiere Cappuccini.

La fuga in moto

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il 30enne avrebbe lasciato la propria abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari.

Intercettato da una pattuglia vicino piazza Europa, avrebbe accelerato a bordo di una moto di grossa cilindrata, senza indossare il casco, nel tentativo di evitare il controllo.

L’inseguimento è proseguito per alcuni minuti lungo diverse strade cittadine. Durante la fuga, l’uomo avrebbe effettuato manovre pericolose, mettendo a rischio anche la sicurezza dei pedoni presenti nella zona.



Barricato in casa

Il 30enne si sarebbe quindi diretto verso la propria abitazione, nel quartiere Cappuccini.

Dopo avere fermato la moto, si sarebbe barricato all’interno dell’immobile, tentando di impedire l’ingresso agli agenti.

Quando i poliziotti sono riusciti ad accedere nell’abitazione, l’uomo avrebbe opposto resistenza, colpendoli con calci e pugni.

Gli agenti sono infine riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.

La moto senza assicurazione

Dagli accertamenti è emerso che il 30enne era sottoposto agli arresti domiciliari nell’ambito di un procedimento per maltrattamenti in famiglia.

La moto utilizzata durante la fuga è risultata priva della copertura assicurativa obbligatoria. L’uomo è stato inoltre sanzionato per il mancato utilizzo del casco.

Su disposizione del pubblico ministero di turno, il 30enne è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa del giudizio direttissimo.

Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

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redazione

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