03 Agosto 2026

Controlli nei ristoranti, sospesa un’attività: 4 lavoratori in nero

Controlli nei ristoranti, sospesa un’attività: 4 lavoratori in nero

Task force in due ristoranti di Catania: sospesa un’attività al Tondo Gioeni per gravi carenze igieniche, alimenti non tracciati e lavoro nero

Gravi irregolarità igienico-sanitarie, alimenti privi di tracciabilità e quattro lavoratori su cinque non regolarmente assunti. È quanto emerso durante il controllo effettuato in un ristorante della zona del Tondo Gioeni, a Catania, dalla task force coordinata dalla Polizia di Stato.

L’attività è stata sospesa, mentre il titolare ha ricevuto sanzioni per oltre 17 mila euro, alle quali si aggiungono ulteriori contestazioni amministrative e prescrizioni in materia di sicurezza.

Il secondo ristorante controllato, nella zona di piazza Mancini Battaglia, è risultato invece regolare per quanto riguarda alimenti e personale, anche se sono state rilevate alcune criticità tecniche.

Sequestrati e distrutti 51 chili di alimenti

Al controllo hanno partecipato i poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e della Divisione Anticrimine, insieme alla Polizia locale, al Corpo forestale, ai servizi dell’Asp di Catania e all’Ispettorato territoriale del lavoro.

Nel ristorante del Tondo Gioeni, il Corpo forestale e il Servizio veterinario dell’Asp hanno accertato la mancata tracciabilità di carne e pesce.



Sono stati quindi sequestrati e distrutti 51 chili di prodotti alimentari, mentre al titolare è stata applicata una sanzione di 6 mila euro.

Cucina senza finestre e aerazione

I tecnici del Servizio di Igiene pubblica dell’Asp hanno disposto la sospensione immediata dell’attività per le gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate.

La cucina è stata descritta come estremamente piccola, priva di finestre e senza adeguati sistemi di aerazione. Per queste irregolarità è stata applicata un’ulteriore sanzione amministrativa di mille euro.

La Polizia locale ha contestato anche la mancata esposizione della Scia, l’assenza della segnaletica relativa al divieto di fumo e il mancato rispetto dei requisiti di accessibilità ai servizi igienici per le persone con disabilità.

Quattro lavoratori su cinque non in regola

L’Ispettorato territoriale del lavoro ha verificato la posizione dei cinque dipendenti presenti, accertando che quattro non erano stati regolarmente assunti.

Il titolare è stato sanzionato per oltre 10 mila euro. È stata inoltre prevista la sospensione dell’attività imprenditoriale qualora non vengano regolarizzati i rapporti di lavoro e pagate le somme dovute.

Anche i tecnici dello Spresal hanno rilevato criticità: servizi igienici e spogliatoi non adeguatamente fruibili e luci di emergenza non funzionanti.

Regolare il secondo ristorante

Il secondo controllo ha interessato un ristorante nella zona di piazza Mancini Battaglia.

In questo caso, la task force ha riscontrato la conformità delle procedure di conservazione degli alimenti e la regolare assunzione di tutti i lavoratori.

Sono state tuttavia rilevate alcune irregolarità tecniche relative alle prese elettriche, alle scaffalature e ai sistemi di protezione dei macchinari della cucina. Il titolare è stato invitato a intervenire per eliminare le criticità.

redazione

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