02 Agosto 2026

La paura del no, ma nemmeno la retorica crea sviluppo

La paura del no, ma nemmeno la retorica crea sviluppo

๐—”๐—น๐—น’๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฃ๐—ฎ๐—น๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐˜€๐˜‚ ๐—Ÿ๐—ฎ ๐—ฆ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—น๐—ถ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ผ๐—ด๐—ด๐—ถ,๐Ÿฎ ๐—”๐—ด๐—ผ๐˜€๐˜๐—ผ ๐Ÿฎ๐Ÿฌ๐Ÿฎ๐Ÿฒ,๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ถ ๐—ฑ๐—ฎ๐˜๐—ถ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ๐—ป๐—ผ. ๐—ฃ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ต๐—ฒฬ ๐—ฐ๐—ต๐—ถ ๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ ๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜€๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐˜€๐˜‚ ๐˜‚๐—ป’๐—ผ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฎ ๐—บ๐—ฒ๐˜‡๐˜‡๐—ผ ๐—บ๐—ถ๐—น๐—ถ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฑ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ผ๐—ป๐—ถ๐—ผ ๐—ฝ๐˜‚๐—ฏ๐—ฏ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ต๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ผ ๐˜€๐˜ƒ๐—ถ๐—น๐˜‚๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ. ๐—›๐—ฎ ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—น๐—ฎ ๐—น๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ฒ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—น๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ๐˜€๐—ฐ๐—ถ๐—ฝ๐—น๐—ถ๐—ป๐—ฎ.

Di Franz Cannizzo

Salvatore Palella, nuovo editore de “La Sicilia”, ha scritto oggi, 2 Aagosto 2026,un editoriale sulla privatizzazione SAC intitolato “๐‹๐š ๐ฉ๐š๐ฎ๐ซ๐š ๐ง๐จ๐ง ๐œ๐ซ๐ž๐š ๐ฌ๐ฏ๐ข๐ฅ๐ฎ๐ฉ๐ฉ๐จ: ๐ง๐จ ๐š๐ข ๐ฉ๐ซ๐จ๐Ÿ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ข ๐๐ž๐ฅ ๐ง๐จ.” รˆ un testo scritto con competenza comunicativa, che merita una risposta altrettanto competente, ma soprattutto piรน ricca di dati.

Partiamo da quello su cui concordo pienamente. La paura non crea sviluppo. รˆ un principio vero. Catania Fontanarossa merita un partner industriale capace. Il piano infrastrutturale da 1,3 miliardi, nuova pista, nuovi terminal, hub cargo, รจ necessario. I soci pubblici non hanno quei capitali. La competizione tra dieci grandi operatori internazionali รจ genuinamente positiva per il territorio.

Su questo Palella ha ragione. Non รจ in discussione.

Quello che รจ in discussione รจ qualcosa di diverso e di piรน preciso.

๐ˆ “๐๐ซ๐จ๐Ÿ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ข ๐๐ž๐ฅ ๐๐จ” ๐œ๐ก๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐ž๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐จ๐ง๐จ ๐ข๐ง ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐๐ข๐›๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ญ๐จ.
L’editoriale costruisce una categoria, “quelli che si oppongono a tutto” e la attribuisce implicitamente a chi ha sollevato dubbi sulla privatizzazione SAC. รˆ una tecnica argomentativa antica e efficace: si crea una caricatura dell’avversario e la si confuta al posto dell’avversario reale.

Il problema รจ che quella caricatura non corrisponde a nessuno dei soggetti effettivamente coinvolti in questo dibattito.

CISAL Catania non si oppone a tutto. Il 29 luglio ha depositato una istanza formale di accesso agli atti ai sensi dell’articolo 22 della Legge 241/1990. Tre documenti richiesti. Tutti e tre fondati su obblighi specifici del D.Lgs. 175/2016. Nessuna ideologia, diritto amministrativo.

LEGEA ha fatto lo stesso il 31 luglio.

Il Patto per la Sicilia orientale,proposto dallo scrivente e firmato il 23 luglio scorso da sette soggetti al Seminario Arcivescovile dei Chierici di Catania, ha il suo primo articolo che recita esplicitamente: “๐‹๐ž ๐œ๐จ๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ข๐ง๐๐ข๐œ๐š๐ญ๐ž ๐ง๐ž๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐š๐ญ๐ญ๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐œ๐จ๐ฌ๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐ข๐ฌ๐œ๐จ๐ง๐จ ๐จ๐ฉ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฏ๐š๐ญ๐ข๐ณ๐ณ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ข๐ง ๐ฌ๐žฬ. ๐’๐จ๐ง๐จ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ซ๐ž๐ช๐ฎ๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐ข ๐๐ข ๐ฅ๐ž๐ ๐ข๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐ข๐ญ๐šฬ€, ๐ญ๐ซ๐š๐ฌ๐ฉ๐š๐ซ๐ž๐ง๐ณ๐š ๐ž ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ž๐ฅ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ’๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž ๐ฉ๐ฎ๐›๐›๐ฅ๐ข๐œ๐จ.”

Non รจ “no”. ๐„ฬ€ “๐ฌ๐ขฬ€, ๐ฆ๐š ๐œ๐จ๐ง ๐ซ๐ž๐ ๐จ๐ฅ๐ž ๐œ๐ก๐ข๐š๐ซ๐ž ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐ž ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐Ÿ๐ข๐ซ๐ฆ๐š.”

๐ˆ ๐๐š๐ญ๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐ฅ’๐ž๐๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š๐ฅ๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐œ๐ข๐ญ๐š.
Un editorialista che voglia rispondere nel merito a un dibattito ha il dovere di confrontarsi con i dati di quel dibattito. L’editoriale di Palella non menziona nessuno degli elementi tecnici specifici che il dibattito ha prodotto in tre mesi. Li cito io, con i riferimenti normativi.

๐ˆ๐ฅ ๐๐ข๐š๐ง๐จ ๐๐ข ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ข๐ณ๐ณ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐จ๐๐ข๐œ๐š. Il D.Lgs. 175/2016, articolo 20, impone agli enti pubblici soci di redigere annualmente un piano che motivi analiticamente l’eventuale alienazione delle partecipazioni detenute. La Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, socio di maggioranza con il 60,64% di SAC, non ha ancora esibito pubblicamente questo documento. L’istanza di accesso agli atti CISAL del 29 luglio lo chiede formalmente. Il commissario ha trenta giorni per rispondere. Se il documento non esiste, la delibera che ha avviato l’intera procedura ha un vizio procedurale configurabile. Questa non รจ paura, รจ diritto.

๐‹๐š ๐ฆ๐จ๐ญ๐ข๐ฏ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐š๐ง๐š๐ฅ๐ข๐ญ๐ข๐œ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ข๐›๐ž๐ซ๐š ๐œ๐จ๐ฆ๐ฆ๐ข๐ฌ๐ฌ๐š๐ซ๐ข๐š๐ฅ๐ž. Il D.Lgs. 175/2016, articolo 5, impone che qualsiasi decisione di dismissione di partecipazioni pubbliche sia preceduta da una delibera motivata che dimostri la convenienza economica e la necessitร  pubblica dell’operazione. Non una formulazione generica, una dimostrazione documentata. Nessuno ha ancora esibito quel documento pubblicamente. Questa non รจ opposizione allo sviluppo, รจ il requisito minimo che la legge impone prima di cedere patrimonio pubblico.

๐‹๐š ๐ญ๐ซ๐š๐ฌ๐ฆ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐‚๐จ๐ซ๐ญ๐ž ๐๐ž๐ข ๐‚๐จ๐ง๐ญ๐ข ๐ž ๐š๐ฅ ๐Œ๐„๐…. Il D.Lgs. 175/2016, articolo 20, comma 4, prevede la trasmissione obbligatoria della delibera alla Corte dei Conti per i controlli di legittimitร  e al Ministero dell’Economia attraverso l’applicativo del Dipartimento del Tesoro. Non risulta che questa trasmissione sia stata attestata pubblicamente. Questa non รจ paura, รจ un adempimento obbligatorio.

๐ˆ๐ฅ ๐†๐จ๐ฅ๐๐ž๐ง ๐๐จ๐ฐ๐ž๐ซ ๐ฌ๐ฎ๐ข ๐ช๐ฎ๐š๐ญ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฌ๐จ๐ ๐ ๐ž๐ญ๐ญ๐ข ๐ž๐ฑ๐ญ๐ซ๐š-๐”๐„. Tra i dieci ammessi alla seconda fase ci sono Adani Airport Holdings, MAG Overseas Investment, Oman Airports Management e Corporacion America, tutti soggetti extra-UE soggetti allo screening obbligatorio ai sensi del Regolamento europeo 452/2019 e del D.L. 21/2012. Il MIMIT non ha ancora pubblicato le condizioni applicabili per tipologia di offerente. Fontanarossa รจ adiacente alla base NATO di Sigonella. Questa non รจ opposizione agli investitori stranieri, รจ sicurezza nazionale.

๐ˆ๐ฅ ๐ฉ๐ข๐š๐ง๐จ ๐ข๐ง๐๐ฎ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ข๐š๐ฅ๐ž ๐š๐ฉ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฏ๐š๐ญ๐จ ๐ข๐ฅ ๐Ÿ‘๐Ÿ ๐ฅ๐ฎ๐ ๐ฅ๐ข๐จ ๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐ฉ๐ฎ๐›๐›๐ฅ๐ข๐œ๐š๐ญ๐จ.
Il CDA di SAC ha approvato il suo piano industriale lo stesso giorno dell’annuncio dei dieci ammessi. Quel piano รจ disponibile per i dieci operatori nella data room di Roma. Non รจ pubblico. Il Consiglio Metropolitano di Catania si รจ riunito il 4 agosto per discutere la privatizzazione SAC senza avere visto il piano industriale che i candidati privati stanno esaminando. Questa non รจ paura, รจ un’asimmetria informativa documentata tra chi vende e chi dovrebbe rappresentare i venditori.

๐ˆ๐ฅ ๐œ๐จ๐ฆ๐ฆ๐ข๐ฌ๐ฌ๐š๐ซ๐ข๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐จ๐ฅ๐ญ๐ซ๐ž ๐ข ๐ญ๐ž๐ซ๐ฆ๐ข๐ง๐ข ๐๐ข ๐ฅ๐ž๐ ๐ ๐ž. Il Commissario Straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia รจ in carica da oltre tre anni e mezzo con un mandato originario di novanta giorni. Il rinnovo democratico del Consiglio camerale non รจ ancora avvenuto. Il commissario, privo di mandato democratico dalle categorie che la Camera di Commercio esiste per rappresentare, ha gestito la piรน grande privatizzazione aeroportuale italiana del dopoguerra. Questa anomalia รจ stata segnalata all’ANAC dal senatore Nicita in sede di Commissione Insularitร  del Senato. Non รจ un’opinione politica, รจ un fatto verificabile negli atti.

๐ˆ๐ฅ ๐Ÿ๐ฎ๐ญ๐ฎ๐ซ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐’๐ข๐œ๐ข๐ฅ๐ข๐š โ€” ๐ช๐ฎ๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ ๐ฏ๐ž๐ซ๐จ.
Il nuovo proprietario de “La Sicilia”,Palella, scrive che il dibattito “riguarda il futuro della Sicilia.” Ha perfettamente ragione. Ma il futuro della Sicilia non si costruisce solo con gli investimenti, si costruisce anche con le regole che disciplinano quegli investimenti.

Il futuro della Sicilia dipende dalla risposta a domande precise. Chi gestirร  Comiso, il secondo aeroporto siciliano, che ha perso il 48% del traffico nel 2025 e sopravvive con sussidi pubblici, con quali obiettivi e con quali penali in caso di inadempimento? Il piano industriale da 1,3 miliardi include investimenti pubblici giร  programmati, come viene compensata la collettivitร  che li ha finanziati? I proventi della cessione, tra 250 e 300 milioni alla Camera di Commercio commissariata, hanno una destinazione pubblica approvata democraticamente? Le tutele occupazionali coprono i ventitrรฉ anni di concessione residua fino al 2049 o solo il quinquennio dell’avviso pubblico?

Queste domande non hanno ancora risposta pubblica. Non le ha date la conferenza stampa del 31 luglio. Non le ha date nessun documento ufficiale. Non le dร  l’editoriale di Palella, che non le cita nemmeno.

Un futuro costruito su risposte che nessuno ha dato รจ un futuro costruito sulla fiducia cieca invece che sulla trasparenza. La Sicilia ha giร  pagato abbastanza per la fiducia cieca nelle grandi operazioni economiche.

๐‹๐š ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐œ๐ก๐ž ๐ฆ๐š๐ง๐œ๐š ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ’๐ž๐๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š๐ฅ๐ž.
Esiste una distinzione fondamentale che il testo di Palella non fa mai esplicitamente e che invece รจ il cuore di tutto il dibattito.

C’รจ differenza tra essere contrari alla privatizzazione e essere contrari a questa specifica privatizzazione cosรฌ com’รจ stata condotta finora. Il Patto per la Sicilia orientale appartiene alla seconda categoria, non alla prima. Vinci Airports che gestisce Fontanarossa con un piano industriale solido, clausole vincolanti per Comiso, tutele occupazionali fino al 2049 e una perizia indipendente che ha verificato il valore dell’asset nell’interesse dei cedenti pubblici รจ uno scenario che il Patto non si oppone a descrivere. Al contrario.

Macquarie European Infrastructure Fund, il piรน finanziario dei dieci ammessi, con una logica di investimento orientata al rendimento del fondo nell’orizzonte di sette-dieci anni invece che alla durata della concessione fino al 2049, che gestisce Fontanarossa senza clausole di investimento vincolanti e senza protezioni per Comiso รจ uno scenario che il Patto chiede di scongiurare contrattualmente.

Non รจ paura. รˆ analisi del profilo di rischio. รˆ quello che qualsiasi advisor finanziario serio fa prima di qualsiasi operazione di questa portata.

๐”๐ง๐š ๐ง๐จ๐ญ๐š ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐ฆ๐ž๐ญ๐จ๐๐จ.
L’editoriale di Palella รจ scritto da chi ha scelto di acquistare e dirigere il principale quotidiano Siciliano. รˆ una posizione di grande responsabilitร  e di grande potere editoriale. Chi occupa quella posizione ha il diritto e la legittimitร  di esprimere posizioni nel dibattito pubblico.

Ha anche la responsabilitร  del metodo. Un editoriale che risponde al dibattito su SAC etichettando i critici come “Professionisti del No” invece di confrontarsi con i documenti che quei critici citano non รจ all’altezza della complessitร  che l’operazione merita.

Chiedere il Piano di razionalizzazione periodica non รจ una posizione da “Professionisti del No.” รˆ la lettura dell’articolo 20 del D.Lgs. 175/2016.

Chiedere la motivazione analitica della delibera commissariale non รจ paura. รˆ la lettura dell’articolo 5 dello stesso decreto.

Chiedere le condizioni di Golden Power su quattro offerenti extra-UE non รจ chiusura agli investitori stranieri. รˆ la lettura del Regolamento europeo 452/2019.

Questi non sono testi oscuri. Sono norme di legge accessibili a chiunque voglia leggerle.

๐„๐ซ๐ ๐จ!
La privatizzazione di SAC puรฒ essere una storia di successo per la Sicilia. Dieci operatori seri in competizione, un asset eccellente, un piano da 1,3 miliardi che puรฒ trasformare Fontanarossa in un hub mediterraneo, gli ingredienti ci sono.

Quella storia di successo si scrive con le clausole. Non con le etichette.

Chi chiede che quelle clausole vengano scritte prima della firma del contratto, invece di sperare che il privato faccia le cose giuste dopo, non รจ un professionista del no. รˆ qualcuno che ha letto i documenti, conosce le norme e sa che ventitrรฉ anni sono un tempo molto lungo per correggere gli errori di un contratto mal scritto.

Il futuro della Sicilia, quello vero, merita sia gli investimenti che le regole. Non รจ una scelta tra i due. รˆ la stessa cosa.

Le regole si scrivono prima.

Non dopo.

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