30 Luglio 2026
Esecitazione soccorso in mare della Polizia ad Acitrezza

Esercitazione di soccorso in mare della Polizia di Stato ad Acitrezza, con moto d’acqua, sommozzatori ed elicottero del Reparto Volo di Palermo
Una complessa esercitazione di soccorso in mare è stata svolta dalla Polizia di Stato al largo delle coste di Acitrezza, simulando il recupero di una persona priva di sensi rimasta per diverse ore in acqua.
L’attività, organizzata dalla Questura di Catania, ha coinvolto gli operatori impegnati nel controllo del territorio a bordo delle due moto d’acqua in servizio nel capoluogo etneo, le cosiddette “volanti del mare”, insieme al Reparto Volo e ai sommozzatori della Questura di Palermo.
L’obiettivo era aggiornare e perfezionare le tecniche di intervento degli agenti, ricreando uno scenario operativo il più possibile vicino a una reale emergenza.
Il recupero del pericolante
La simulazione prevedeva la presenza in mare aperto di un uomo privo di sensi, rappresentato da un manichino.
Gli operatori delle moto d’acqua hanno raggiunto il pericolante, prestando le prime cure e stabilizzandolo. È stato poi richiesto l’intervento dell’elicottero del Reparto Volo di Palermo, con a bordo il team di sommozzatori.
Dopo avere individuato le moto d’acqua, l’elicottero si è posizionato sulla verticale dell’area interessata, segnalando l’intervento attraverso un fumogeno.
I sommozzatori si sono quindi tuffati dal velivolo, raggiungendo il manichino e gli altri soccorritori.
Il recupero con il verricello
Dopo avere assicurato il pericolante all’apposita imbracatura, uno dei sommozzatori è stato recuperato insieme al manichino attraverso il verricello elettrico dell’elicottero.
Una volta a bordo è stato simulato anche il protocollo di Basic Life Support previsto per le persone prive di conoscenza.
Il velivolo ha quindi fatto rapidamente ritorno verso la terraferma, permettendo agli operatori di verificare anche i tempi necessari per completare l’intervento.
Le immagini utilizzate per il debriefing
L’intera esercitazione è stata ripresa con diverse telecamere. Le immagini saranno analizzate durante il debriefing conclusivo, con l’obiettivo di individuare eventuali criticità e valutare i punti di forza dei diversi gruppi intervenuti.
Le attività addestrative organizzate nel corso dell’anno dalla Questura di Catania coinvolgono anche reparti differenti, per migliorare il coordinamento e preparare gli operatori ad affrontare situazioni di emergenza in condizioni estreme.





