28 Luglio 2026
Etna, 90mila euro per la segnaletica turistica digitale

La Regione finanzia con 90 mila euro il progetto “Destinazione Etna”: previsti 150 cartelli con QR Code e due centri di promozione territoriale
Un finanziamento regionale da 90 mila euro per rafforzare l’identità dell’Etna come destinazione enoturistica e migliorare l’accoglienza dei visitatori.
La Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna ha ottenuto dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea le risorse necessarie per realizzare il progetto “Destinazione Etna”.
L’iniziativa prevede l’installazione di 150 cartelli turistici lungo l’itinerario etneo, collegati a una piattaforma digitale e a un’app multimediale accessibile tramite QR Code.
I visitatori potranno così ottenere informazioni immediate sui luoghi di interesse, sulle aziende, sui prodotti tipici e sui percorsi disponibili.

Coinvolti 31 Comuni
Il progetto interesserà 31 Comuni dell’area etnea. L’itinerario partirà da Riposto, attraverserà i versanti nord e sud del vulcano e l’area ionico-etnea, per poi tornare al punto di partenza.
L’obiettivo è trasformare il comprensorio in un grande percorso dedicato all’enogastronomia, alla cultura, al paesaggio e alle eccellenze produttive locali.
«“Destinazione Etna” sarà un fiore all’occhiello della provincia di Catania e della Sicilia», dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino.
«Puntiamo sulla forza della nostra identità e sul potenziale culturale e paesaggistico, offrendo servizi efficienti ai turisti che scelgono il territorio per un’esperienza enogastronomica di qualità».
Due centri di promozione territoriale
Il finanziamento permetterà anche di realizzare due centri di promozione territoriale.
Il primo sorgerà a Milo, all’interno del Museo Virtuale, mentre il secondo sarà aperto a Piedimonte Etneo, lungo la Strada Statale 120.
Le due strutture ospiteranno eventi, degustazioni e iniziative dedicate alla promozione dei prodotti delle aziende associate.
«Il progetto guarda al futuro e punta a rendere più riconoscibile e fruibile il nostro patrimonio», afferma Gina Russo, presidente della Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna.
Secondo Russo, la cartellonistica intelligente e gli strumenti digitali consentiranno ai visitatori di vivere un’esperienza più completa, valorizzando le imprese locali e creando nuove opportunità di sviluppo.
Una rete per oltre cento realtà
Il progetto coinvolgerà le oltre cento realtà aderenti all’associazione, tra cantine, aziende agricole, produttori e operatori del settore turistico.
«Non si tratta soltanto di installare nuova segnaletica, ma di costruire un sistema moderno e integrato», sottolinea la direttrice Marika Mannino.
Il percorso metterà in rete paesaggi, cantine, produzioni tipiche, cultura e tradizioni, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività dell’Etna e generare benefici duraturi per l’intera filiera enogastronomica.






