24 Luglio 2026
Con un passamontagna si aggirava nei pressi di un condominio

La Polizia ha fermato nei pressi di un condominio in viale Tirreno un 43enne trovato con passamontagna, grimaldelli e altri arnesi da scasso
Si aggirava nei pressi di un condominio di viale Tirreno con un passamontagna e diversi arnesi da scasso nascosti all’interno di un borsello. Un catanese di 43 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato per possesso ingiustificato di grimaldelli e strumenti atti allo scasso.
Il controllo è stato effettuato dagli agenti del Commissariato di Nesima nell’ambito dei servizi predisposti per prevenire i furti nelle abitazioni e quelli ai danni delle automobili, fenomeni che possono intensificarsi durante il periodo estivo.
L’attività nella zona sarebbe stata programmata anche dopo un esposto presentato dai residenti del quartiere.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il 43enne si trovava nei pressi di un condominio e teneva stretto a sé un borsello portato a tracolla.
Alla vista della pattuglia avrebbe improvvisamente cambiato direzione, allontanandosi velocemente verso una strada parallela. Il comportamento ha attirato l’attenzione degli agenti, che lo hanno raggiunto e sottoposto a controllo.
L’uomo avrebbe riferito di trovarsi nella zona per incontrare alcuni parenti e di avere dimenticato a casa i documenti. Durante le verifiche sarebbe apparso sempre più insofferente, continuando a stringere il borsello.
Gli agenti gli hanno quindi chiesto di mostrarne il contenuto. All’interno sono stati trovati un passamontagna, una chiave inglese, due pinze, una torcia e tre grimaldelli.
Gli oggetti sono stati sequestrati, poiché il 43enne non avrebbe fornito una spiegazione ritenuta plausibile sul loro possesso in quelle circostanze.
Non avendo con sé documenti, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Polizia Scientifica per l’identificazione e il fotosegnalamento.
Dagli accertamenti è emerso che aveva precedenti per furto aggravato e per possesso di chiavi alterate e grimaldelli.
Al termine delle verifiche è stato denunciato all’Autorità giudiziaria. La sua responsabilità dovrà essere accertata nel corso del procedimento e resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.





