24 Luglio 2026

Sequestrati lingotti di oro e gioielli in viaggio verso Malta

Sequestrati lingotti di oro e gioielli in viaggio verso Malta

Guardia di Finanza e Dogane hanno sequestrato al porto di Pozzallo 31 lingotti d’oro, argento, gioielli e orologi di lusso trasportati verso Malta

Trentuno lingotti d’oro, lingotti d’argento, gioielli e orologi di lusso nascosti all’interno di una cassaforte. È quanto scoperto al porto di Pozzallo dai finanzieri della Tenenza locale e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Il controllo è avvenuto nei giorni scorsi durante le ordinarie attività di vigilanza nello scalo portuale.

La cassaforte era trasportata a bordo di un’automobile condotta da un cittadino siriano, in procinto di imbarcarsi per Malta.

Nel corso dell’ispezione sono stati rinvenuti 31 lingotti d’oro, per un peso complessivo di 1.543,8 grammi e un valore stimato, sulla base delle quotazioni correnti, in circa 177.500 euro.

All’interno del contenitore sono stati trovati anche lingotti d’argento, numerosi gioielli e diversi orologi di lusso.



L’intero patrimonio è stato sottoposto a sequestro nell’ambito dell’ipotesi di reato di ricettazione.

Il conducente è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa perché, secondo quanto riferito dagli investigatori, non sarebbe stato in grado di fornire elementi utili a dimostrare la provenienza lecita dei beni trasportati.

L’operazione rientra nel dispositivo di vigilanza economico-finanziaria attivo nel porto di Pozzallo.

Nello stesso scalo, nel marzo scorso, erano già stati sequestrati due lingotti d’oro del valore complessivo superiore a 77 mila euro a un cittadino italiano che avrebbe tentato di trasferirli a Malta.

Dall’inizio dell’anno, inoltre, i controlli sulle movimentazioni transfrontaliere di valuta hanno consentito di intercettare denaro contante non dichiarato, anche in valuta estera, per complessivi 839.831 euro.

Gli accertamenti hanno portato al sequestro di 257.348 euro e all’applicazione di sanzioni amministrative per circa 180 mila euro, per violazioni della normativa sulla dichiarazione valutaria.

L’attività congiunta della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane punta a contrastare i traffici illeciti e le frodi transfrontaliere e a tutelare la sicurezza economico-finanziaria e gli interessi dell’Unione europea.

Per la persona denunciata vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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redazione

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