23 Luglio 2026

Librino, Spadaro: «Periferia a rischio incendi»

Librino, Spadaro: «Periferia a rischio incendi»

L’ex consigliere comunale Salvo Spadaro lancia l’allarme sugli incendi nella periferia sud di Catania e denuncia anche i disagi causati dai blackout a Librino

Allarme incendi nella periferia sud di Catania, con particolare attenzione al quartiere Librino. A sollevare il problema è l’ex consigliere comunale Salvo Spadaro, intervenuto dopo il vasto rogo che nei giorni scorsi ha interessato l’ex scuola Brancati.

«L’enorme incendio sviluppatosi all’interno dell’ex scuola Brancati non fa altro che aumentare l’allerta roghi in tutta la periferia sud di Catania e specialmente nel quartiere Librino», afferma Spadaro.

Secondo l’ex consigliere, con l’arrivo delle temperature più elevate e la presenza di vegetazione secca non adeguatamente rimossa, migliaia di residenti rischiano di vivere una situazione di emergenza continua per tutta l’estate.

«Da oggi e fino alla fine della stagione estiva, migliaia di famiglie vivranno con la paura di incendi pronti a gettare nel panico interi rioni», sostiene.



Le preoccupazioni sono state raccolte da Spadaro attraverso le segnalazioni di cittadini e commercianti di Librino, che denunciano la presenza di terreni incolti e aree verdi non curate vicino ad abitazioni e attività commerciali.

«Grossi complessi residenziali e attività di ogni tipo sorgono a pochi passi da terreni rurali e perfino da semplici aiuole che non vengono bonificate o potate da settimane», spiega.

Una situazione che, secondo l’ex consigliere, avrebbe favorito la formazione di vere e proprie distese di vegetazione secca.

«Tutto questo ha contribuito a creare giungle di piante secche, pronte a bruciare alla minima scintilla», denuncia Spadaro.

Tra le ultime situazioni segnalate figura uno dei plessi dell’istituto San Giorgio.

«Quello che è capitato all’ex Brancati può succedere anche qui, se non vengono adottati tutti i provvedimenti necessari», avverte.

Spadaro chiede quindi interventi di bonifica, pulizia e messa in sicurezza delle aree maggiormente esposte al rischio incendi.

All’emergenza roghi si aggiunge quella legata alle interruzioni della corrente elettrica che da giorni interesserebbero diverse famiglie del quartiere.

«A questo bisogna aggiungere il grosso problema dei blackout che stanno colpendo decine di nuclei familiari», afferma l’ex consigliere.

Le interruzioni, con temperature particolarmente elevate, renderebbero impossibile utilizzare frigoriferi, condizionatori e ventilatori.

«Ci sono persone costrette a buttare il cibo conservato nei frigoriferi, mentre anziani e malati vivono una situazione ormai insostenibile», conclude Spadaro.

 

redazione

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