22 Luglio 2026
Pfizer, Trantino: «Difenderemo ogni posto di lavoro»

Dopo il tavolo al Mimit sulla vertenza Pfizer, il sindaco Enrico Trantino ribadisce l’impegno del Comune per tutelare oltre 330 lavoratori e garantire la continuità produttiva
Il Comune di Catania continuerà a lavorare insieme al Governo nazionale, alla Regione Siciliana e alle parti sociali per garantire la continuità produttiva dello stabilimento Pfizer e salvaguardare tutti i posti di lavoro.
A ribadirlo è il sindaco Enrico Trantino, al termine del tavolo istituzionale che si è svolto a Roma, nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sulla vertenza dello stabilimento della zona industriale etnea.
L’incontro è stato guidato dal ministro Adolfo Urso e ha visto il coinvolgimento delle istituzioni nazionali e regionali, chiamate a confrontarsi sul futuro produttivo e occupazionale del sito catanese.
«Accogliamo con fiducia l’esito del confronto romano guidato dal ministro Urso, al quale va il nostro sentito ringraziamento per la costante attenzione riservata alla nostra città», afferma Trantino.
Il sindaco ha espresso piena condivisione per la linea assunta dall’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo e dal presidente della Regione Renato Schifani.
«Condividiamo appieno la linea di fermezza e di collaborazione espressa dalla Regione», sottolinea il primo cittadino.
Secondo Trantino, la vertenza non può essere considerata una questione esclusivamente aziendale o sindacale, poiché coinvolge un patrimonio industriale e professionale strategico per l’intero territorio.
«Catania non può permettersi di depauperare un patrimonio industriale e umano di questo valore», dichiara.
Il sindaco richiama le iniziative già intraprese dal Comune, dalla presa di posizione condivisa con il Consiglio comunale fino all’incontro con le organizzazioni sindacali a Palazzo degli Elefanti.
«Lo abbiamo già ribadito con forza insieme a tutto il Consiglio comunale e durante il confronto con le rappresentanze sindacali», prosegue Trantino.
Lo stabilimento catanese viene indicato come uno dei punti di riferimento del settore farmaceutico e tecnologico del territorio.
«La nostra città vanta un polo farmaceutico d’eccellenza e oltre 330 lavoratori altamente specializzati», evidenzia il sindaco.
«La loro tutela non rappresenta soltanto una battaglia sindacale, ma un dovere morale e strategico per l’intera comunità catanese e siciliana».
Per Trantino, la difesa dello stabilimento e dell’occupazione deve coinvolgere tutte le istituzioni.
«Questa è una battaglia di tutti», afferma.
Il Comune, assicura il primo cittadino, continuerà a sostenere il percorso istituzionale avviato al Ministero.
«Il Comune di Catania continuerà a fare la propria parte, al fianco delle istituzioni nazionali e regionali», dichiara Trantino.
La vertenza, secondo il sindaco, riguarda direttamente il futuro industriale e tecnologico di Catania.
«Non siamo davanti semplicemente a un piano di riorganizzazione aziendale», sottolinea. «La vicenda tocca il cuore dello sviluppo tecnologico e occupazionale del nostro territorio».
Il prossimo confronto al Ministero è previsto per il 24 settembre.
«Guardiamo con fiducia al prossimo appuntamento al Mimit», afferma Trantino.
«Continueremo a operare in piena sinergia con il Governo nazionale, la Regione e le parti sociali per garantire la continuità produttiva dello stabilimento».
L’obiettivo dichiarato resta la salvaguardia dell’intera forza lavoro, compresi gli addetti delle aziende collegate allo stabilimento.
«Difenderemo fino all’ultimo ogni singolo posto di lavoro dell’azienda e dell’indotto», conclude il sindaco.






