17 Luglio 2026

Randagismo, la Regione completa la riforma della legge

Randagismo, la Regione completa la riforma della legge

La Regione Siciliana trasmette all’Ars il decreto attuativo sul randagismo: nuove regole per affidi, adozioni, re-immissioni e controlli

Nuove regole per la gestione del randagismo in Sicilia. L’assessorato regionale della Salute ha trasmesso all’Assemblea regionale siciliana lo schema di decreto che completa l’attuazione della legge regionale, disciplinando le procedure di recupero, affido, adozione e re-immissione dei cani randagi.

Il provvedimento è stato inviato alla VI Commissione dell’Ars per il previsto parere obbligatorio.



«Con questo provvedimento completiamo il quadro attuativo della legge regionale sul randagismo, rafforzando un modello fondato sulla responsabilità condivisa e sulla cura», ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso.

L’obiettivo è garantire una gestione uniforme del fenomeno, tutelando il benessere degli animali e assicurando procedure chiare e un sistema di controlli efficace.

Tra le principali novità, l’affido viene definito come misura temporanea, con possibilità di trasformazione in adozione trascorsi novanta giorni. Prevista anche la semplificazione delle procedure amministrative e l’aggiornamento delle banche dati anagrafiche.

La re-immissione dei cani sul territorio sarà invece consentita solo dopo una valutazione sanitaria effettuata secondo criteri scientifici e sulla base del principio di valutazione del rischio.

Il decreto definisce inoltre le competenze di Comuni, Asp, Città metropolitane, Liberi consorzi comunali, Corpo forestale, Garante regionale dei diritti degli animali e associazioni animaliste, rafforzando il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti.

Per migliorare il monitoraggio del fenomeno, i Comuni dovranno presentare entro il 31 gennaio di ogni anno una relazione sulle attività svolte all’Asp competente e al Garante regionale dei diritti degli animali.

Secondo la Regione, il nuovo sistema consentirà una gestione più trasparente ed efficace del randagismo, favorendo eventuali interventi correttivi dove necessari.

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redazione

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