15 Luglio 2026
Catania, fondi per riqualificazione urbana e servizi sociali

Il Consiglio comunale di Catania approva due variazioni di bilancio: risorse per scuole, strade, piazze e impianti sportivi e 39 assunzioni nei servizi sociali
Il Consiglio comunale di Catania ha approvato due variazioni al bilancio di previsione 2026-2028 destinate alla riqualificazione urbana e al potenziamento dei servizi sociali.
Le delibere sono passate con 21 voti favorevoli e due astensioni. La prima variazione, illustrata dall’assessore all’Urbanistica Luca Sangiorgio, riguarda la rimodulazione di risorse del programma Poc Metro e il recepimento di ulteriori fondi per circa 3,8 milioni di euro.
Nel complesso, il provvedimento sblocca oltre 20 milioni di euro nel triennio. Tra gli interventi previsti figurano la riqualificazione di piazza San Placido, via Porticello, via Museo Biscari, Faro Biscari e di diverse aree urbane.
Risorse anche per il playground di via Giuseppe Verdura, lo slargo tra via Grotta Magna e via Plebiscito e un progetto di street art nei pressi della stazione metropolitana Nesima.
Una parte dei fondi sarà destinata alle scuole e agli asili nido, con interventi negli asili Montenero, Rosselli e Zia Lisa, nella scuola Vittorino da Feltre e nella scuola dell’infanzia di via De Lorenzo. Un milione di euro servirà inoltre per l’adeguamento antincendio degli istituti scolastici.
Previsti anche il recupero dell’ex Convento dei Padri Crociferi, lavori al Monastero di Santa Chiara e interventi sulle coperture di edifici scolastici.
Sul fronte della mobilità, sono stati inseriti il collegamento ciclopedonale tra Catania, Misterbianco, Belpasso e Piano Tavola, il miglioramento degli accessi pedonali alle stazioni metro di Cibali e Milo e la sistemazione a verde di piazza Cardinale Pappalardo.
Tra gli interventi di maggiore entità figurano 7,1 milioni di euro per la manutenzione stradale, 2,05 milioni per il waterfront tra piazza Borsellino e piazza Europa, 2,5 milioni per la mitigazione del rischio idraulico, 1,25 milioni per l’impianto sportivo di Nesima, un milione per il Pala Abramo e 850 mila euro per la valorizzazione della Fontana di Proserpina.
La seconda variazione, presentata dall’assessore ai Servizi sociali Serena Spoto, mette a disposizione quasi 6 milioni di euro nel triennio attraverso il Programma nazionale Inclusione e lotta alla povertà.
I fondi consentiranno l’assunzione a tempo determinato, fino a 36 mesi, di 39 professionisti: dieci funzionari amministrativi, undici funzionari contabili ed esperti di rendicontazione, sette psicologi, quattro educatori socio-pedagogici e sette pedagogisti.
L’Amministrazione ha ringraziato il Consiglio per il voto, sottolineando che le risorse permetteranno di aprire cantieri strategici e rafforzare i servizi rivolti alle famiglie più fragili.
I due consiglieri di opposizione presenti si sono astenuti, contestando il carattere d’urgenza attribuito alle delibere.
L’Aula ha infine approvato all’unanimità il riconoscimento di un debito fuori bilancio di 21.252 euro per un risarcimento disposto dal Tribunale di Catania.





