15 Luglio 2026
In una scuola paritaria 131 professori irregolari

La Guardia di Finanza di Agrigento ha accertato irregolarità nei contratti di 131 docenti di un istituto paritario. Segnalati anche 300 mila euro di ricavi non dichiarati
Un presunto sistema di evasione fiscale e contributiva è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Agrigento all’interno di un noto istituto scolastico paritario del capoluogo.
L’attività ispettiva è stata condotta dai finanzieri del Gruppo di Agrigento nell’ambito della collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, finalizzata a tutelare le risorse pubbliche destinate al settore della scuola paritaria.
Gli accertamenti hanno riguardato una società cooperativa che gestisce un istituto privato con corsi di scuola secondaria di secondo grado.
In collaborazione con la Direzione provinciale dell’Inps, le Fiamme Gialle hanno esaminato i contratti di collaborazione a progetto stipulati con i docenti impegnati nell’insegnamento delle materie curricolari.
Secondo quanto emerso, i rapporti di lavoro avrebbero avuto caratteristiche riconducibili al lavoro subordinato. Per questo sono state riqualificate 131 posizioni lavorative.
Alla società sono stati contestati contributi non versati e relative sanzioni per un importo complessivo superiore a 435 mila euro.
Il legale rappresentante della cooperativa è stato denunciato alla Procura di Agrigento per l’ipotesi di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali.
Le verifiche hanno inoltre portato alla segnalazione all’Agenzia delle Entrate di ricavi non dichiarati per complessivi 300 mila euro, ai fini del recupero a tassazione.
L’operazione si inserisce nelle attività di contrasto alle irregolarità economiche nel settore dell’istruzione privata.






