14 Luglio 2026
Acireale aderisce alla rottamazione quinquies

Il Consiglio comunale di Acireale approva all’unanimità l’adesione alla rottamazione quinquies per i tributi affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023
Il Consiglio comunale di Acireale ha approvato all’unanimità la delibera di adesione alla “rottamazione quinquies” dei tributi locali già affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Il provvedimento riguarda i carichi tributari relativi al periodo compreso tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 e offrirà ai cittadini la possibilità di regolarizzare la propria posizione con una riduzione del peso di sanzioni e interessi.
Durante la seduta, i contenuti della delibera sono stati illustrati da Gaetano Pennisi, responsabile del Settore Servizi tributari dell’Area finanziaria diretta da Antonella Battaglia.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Roberto Barbagallo, che ha sottolineato la volontà dell’Amministrazione di cogliere un’opportunità utile per la popolazione acese.
«I cittadini potranno mettersi in regola per carichi tributari relativi a un arco temporale molto ampio, quasi un quarto di secolo», ha dichiarato il primo cittadino, ringraziando il Consiglio comunale e gli uffici competenti.
Anche l’assessore Francesco D’Ambra ha evidenziato il duplice obiettivo del provvedimento: sostenere chi intende regolarizzare la propria posizione e consentire al Comune di recuperare risorse, comprese quelle relative a crediti considerati di difficile riscossione.
«Da un lato si tende una mano ai cittadini, alleggerendo sanzioni e interessi; dall’altro si rafforza il bilancio dell’Ente, creando maggiori margini per i servizi destinati alla collettività», ha spiegato D’Ambra.
Il termine per l’adesione degli enti locali è stato prorogato al 31 luglio. Il presidente del Consiglio comunale Michele Greco ha definito la misura un’importante opportunità, ringraziando la commissione Bilancio, l’Amministrazione e gli uffici per il lavoro svolto.






