13 Luglio 2026
Piano del Porto bocciato dal Tar, esultano le associazioni

Il Tar di Catania ha bloccato il Piano regolatore portuale approvato nel 2025. Le associazioni chiedono un nuovo progetto che tuteli Armisi e Acquicella
Il Piano regolatore portuale di Catania (PRP) approvato il 29/10/2025 è stato bloccato dal TAR di Catania con sentenza del 13-07-26. Le Associazioni ambientaliste (WWF Sicilia Nord Orientale, Volerelaluna, LIPU Catania), il Comitato Difesa e Fruizione Scogliera dell’Armisi e l’Osservatorio per le Politiche Urbane e Territoriali e il Comitato per il parco Monte Po Vallone Acquicella che hanno sostenuto il ricorso proposto dalla Studio avv. Scuderi hanno avuto ragione quindi nel sostenere che il PRP non rispettava limiti geografici, limiti normativi, procedure, aspetti ambientali.
Il ricorso nasce infatti per tutelare due aree costiere di particolare importanza naturalistica incastonati lungo la fascia costiera della città di Catania, addirittura dentro la città: a sud, le dune embrionali ricoperte da una vegetazione pioniera e la foce del fiume Acquicella e le sue sponde costituiscono una zona umida di particolare importanza per la fauna (Pollo sultano, Fratino, aironi ecc) tutelate dall’Unione europea, a nord la scogliera lavica con le sue grotte di erosione semisommerse, i fondali in cui è possibile incontrare vegetazione e fauna sempre più rarefatte costituiscono i capisaldi di invarianti ambientali per Catania, dei testimoni del territorio da non distruggere, peraltro come richiesto dalla Soprintendenza.
Ed ancora, non avere seguito le procedure di legge in termini di superficie su cui progettare il Porto, avendo pianificato su aree su cui non aveva la disponibilità, mancanza di Coordinamento unitario di funzioni e connessioni con gli altri porti di Augusta, Pozzallo, Siracusa che fanno parte dello stesso Sistema portuale della Sicilia Orientale, così come altri aspetti che non sono stati tenuti in considerazione.
Ci aspettiamo che l’ASPMSO riproponga il PRP del Porto di Catania tenendo conto degli aspetti citati e salvaguardi realmente Armisi e Acquicella. Noi saremo determinati a continuare la nostra battaglia di civiltà.






