13 Luglio 2026

Vertenza Pfizer, i sindacati chiedono un Consiglio comunale urgente

Vertenza Pfizer, i sindacati chiedono un Consiglio comunale urgente

I sindacati chiedono un Consiglio comunale urgente sulla vertenza Pfizer di Catania, dove sono a rischio circa 330 lavoratori e altri 40 somministrati

La vertenza Pfizer arriva al centro del dibattito politico cittadino. I sindacati chiedono la convocazione urgente di un Consiglio comunale prima del 22 luglio, data indicata come decisiva per il futuro dello stabilimento catanese.

La richiesta è stata inviata al presidente del Consiglio comunale di Catania, Sebastiano Anastasi, dai segretari territoriali Jerry Magno della Filctem Cgil, Stefano Trimboli della Femca Cisl, Alfio Avellino della Uiltec Uil, Carmelo Giuffrida dell’Ugl Chimici e Giuseppe La Mendola della Cisal.



«La politica locale deve uscire dal silenzio e schierarsi apertamente al fianco dei lavoratori», affermano le organizzazioni sindacali, che chiedono una presa di posizione netta a tutela dell’occupazione e del polo industriale catanese.

Secondo quanto riferito, la vertenza riguarda circa 330 lavoratori dello stabilimento di Catania, ai quali si aggiungono altri 40 lavoratori somministrati tramite Randstad che rischiano di perdere il posto.

I sindacati denunciano un progressivo ridimensionamento del sito produttivo, culminato nella chiusura del reparto Penicillinico e nell’annuncio degli esuberi.

Dopo l’assemblea del 9 luglio, è previsto un sit-in davanti ai cancelli dello stabilimento il 17 luglio. Il 22 luglio è stato invece proclamato uno sciopero generale, con manifestazioni a Catania e Roma.

Nella stessa giornata una delegazione sindacale e di lavoratori parteciperà al tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Per le organizzazioni sindacali, il Comune non può restare in silenzio davanti a una crisi che coinvolge centinaia di famiglie e rischia di avere pesanti conseguenze economiche e sociali per il territorio.

redazione

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