13 Luglio 2026

Fratelli d’Italia a Gravina: «Stabilità e difesa dell’interesse nazionale»

Fratelli d’Italia a Gravina: «Stabilità e difesa dell’interesse nazionale»

Incontro pubblico di Fratelli d’Italia a Gravina di Catania con esponenti nazionali e locali. Al centro i risultati del Governo Meloni e le prossime sfide del Paese

Stabilità politica e difesa degli interessi nazionali. Sono stati questi i temi principali dell’incontro pubblico organizzato da Fratelli d’Italia l’11 luglio in piazza della Libertà, a Gravina di Catania.

Alla manifestazione hanno partecipato rappresentanti nazionali, regionali e locali del partito, che hanno illustrato ai cittadini i risultati rivendicati dal Governo guidato da Giorgia Meloni sul fronte della sicurezza, del sostegno alle famiglie, dell’occupazione e della crescita economica.



Secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia, la stabilità dell’esecutivo rappresenta il punto di partenza per affrontare le prossime sfide e tutelare gli interessi del Paese.

«Gravina di Catania oggi è la capitale nazionale di Fratelli d’Italia», ha dichiarato il sindaco Massimiliano Giammusso, sottolineando come la presenza della delegazione nazionale rappresenti un riconoscimento per il lavoro svolto dal partito sul territorio.

Il coordinatore cittadino Emanuele Mirabella ha invece ribadito l’importanza del confronto diretto con la comunità.

«Portare il nostro modo di intendere la politica tra la gente, ascoltare le istanze dei cittadini e tradurle nell’azione amministrativa quotidiana è stato e sarà sempre il nostro faro», ha affermato.

All’incontro, condotto dal giornalista Luca Ciliberti, sono intervenuti il ministro Nello Musumeci, il responsabile nazionale dell’organizzazione di FdI Giovanni Donzelli, il capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami, il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella e la deputata Augusta Montaruli.

Presenti anche il commissario regionale Luca Sbardella, il coordinatore provinciale Alberto Cardillo, il sindaco di Catania Enrico Trantino e i sindaci di Belpasso e Biancavilla, Carlo Caputo e Antonio Bonanno, insieme a parlamentari, amministratori e militanti del partito.

redazione

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