13 Luglio 2026

Aggressione Piazza Lanza, Cisal: «Dov’è il Garante dei detenuti?»

Aggressione Piazza Lanza, Cisal: «Dov’è il Garante dei detenuti?»

Dopo l’aggressione a tre agenti nel carcere di Piazza Lanza, la Cisal Catania denuncia sovraffollamento e carenze di organico e chiede la nomina del Garante cittadino dei detenuti.

L’aumento di episodi di violenza come la recente aggressione verificatasi nella Casa Circondariale di Catania – Piazza Lanza –  ai danni  di alcuni Agenti di Polizia Penitenziaria,  altro non è  che la rappresentazione plastica di un sistema carcerario malato,  in forte tensione con criticità strutturali che mettono a dura prova il benessere e la sicurezza degli operatori a causa di sovraffollamento cronico, grave carenza di organico e inadeguatezza delle strutture.

Il crescente numero di detenuti rende difficile garantire gli standard minimi di vivibilità e sicurezza all’interno degli istituti che nonostante i tentativi di potenziamento, il personale in servizio è spesso insufficiente rispetto al carico di lavoro, con ripercussioni negative sui turni, sui carichi di stress e sulla vita privata degli agenti



Gli agenti di Polizia Penitenziaria si trovano spesso a gestire in prima persona detenuti con gravi disagi psichiatrici o dipendenze, per i quali le carceri non sono sempre ambienti idonei al trattamento  non a caso  la complessità delle dinamiche detentive portano a un aumento di rinunce alla professione e a un alto tasso di sindromi da stress correlato al lavoro.

Per colmarle tali criticità è necessario attuare un piano strutturale che va dal potenziamento delle assunzioni,  alla modernizzazione delle strutture,  alla tutela del benessere psicologico degli agenti e al giusto riconoscimento di adeguate indennità.

Nel caso in specie dell’ Istituto penitenziario di P.zza Lanza, vorremmo sapere dal Sindaco Trantino che fine ha fatto il GARANTE CITTADINO DEI DIRITTI DEI DETENUTI dopo l’approvazione del relativo Regolamento avvenuta lo scorso  mese di Aprile  da parte del Consiglio comunale  Aprile  che ha disciplinato le modalità di nomina, le funzioni, i compiti e i rapporti istituzionali del Garante, configurandolo come organo monocratico, indipendente e imparziale, preposto alla tutela dei diritti fondamentali delle persone detenute o comunque sottoposte a limitazioni della libertà personale.

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redazione

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