10 Luglio 2026
Neet, Catania ha il primato nazionale

Catania registra il primato nazionale tra i capoluoghi per giovani Neet: secondo Openpolis, il 35,4% dei ragazzi tra 15 e 29 anni non studia, non lavora e non segue percorsi di formazione.
Il comune di Catania, nel Documento Unico di Programmazione (DUP), solo alcuni giorni fa aveva evidenziato il “primato” nazionale che riguarda i giovani catanesi – nella citta’ che ambiva ad essere la Capitale della Cultura 2028 – targato “abbandono scolastico, bassa istruzione, scarse opportunità lavorative, formazione non all’altezza dello stesso mercato del lavoro”.
Tutto cio’ si sentitizza nell’acronimo inglese “NEET”, “Not in Education, Employment, or Training”, che in Italia indica i giovani, tra i 15 e i 29 anni, che non studiano, non lavorano e non seguono alcun percorso di formazione professionale.
I dati sul tema diffusi in questi giorni dall’agenzia no profit Openpolis confermano che Catania ha il “primato” nazionale fra i capoluoghi con il 35,4% della
popolazione tra 15 e 29 anni totalmente assorbita nel “NEET”.
“Ovviamente”, al centro di questa dura realta’ ci sono i quartieri popolari, con San Cristoforo e Librino ” in testa”, i quartieri dove la miseria sociale non crea proteste sociali ma determina consenso sociale atteaverso aspettative dettate dalle promesse elettorali, il clientelismo diffuso.
E in un simile contesto neocoloniale i vari clan mafiosi si alimentano anche con i giovani, in gran maggioranza figli del proletariato.





