08 Luglio 2026

Etna, turista francese cade. Soccorso alpino subito in azione

Etna, turista francese cade. Soccorso alpino subito in azione

ETNA SUD. Una distrazione, un passo falso sul terreno lavico instabile e la vacanza si trasforma in un incubo. È quanto accaduto nel primo pomeriggio di oggi a una giovane turista francese, rimasta ferita durante un’escursione sui crateri Silvestri superiori, nella zona di Nicolosi Nord sul versante Sud dell’Etna. L’episodio riaccende violentemente i riflettori sulla necessità di prestare la massima attenzione e cautela quando si affrontano i sentieri del vulcano attivo più alto d’Europa.
L’infortunio e la macchina dei soccorsi
La ragazza stava percorrendo i sentieri che circondano i celebri crateri spenti quando ha perso l’equilibrio, riportando una sospetta e dolorosa frattura alla caviglia sinistra che le ha impedito di proseguire. Immediata è scattata l’allerta: la Centrale Operativa del 118 ha attivato d’urgenza i tecnici della Stazione Etna Sud del Servizio regionale Sicilia del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).
I soccorritori hanno raggiunto tempestivamente l’infortunata in quota. Dopo le prime cure sul posto, l’articolazione è stata immobilizzata con una steccobenda e trattata con ghiaccio. La giovane è stata poi stabilizzata, adagiata su una barella portantina e trasportata a spalla dai tecnici fino alla base del cratere, dove ad attenderla c’era l’ambulanza del 118 per il successivo trasferimento in ospedale.
L’appello: sul vulcano serve massima prudenza
Questo intervento, purtroppo non isolato, rimarca un problema cronico che affligge le aree turistiche dell’Etna. I Crateri Silvestri, data la loro facilità di accesso stradale, vengono spesso percepiti erroneamente come una semplice passeggiata urbana. Al contrario, si tratta di un vero e proprio ambiente montano d’alta quota.
Il terreno vulcanico è per sua natura ingannevole: la “sciara” (il pietrisco lavico) e la cenere rendono il fondo estremamente scivoloso e instabile. Gli esperti del Soccorso Alpino rinnovano l’appello a non sottovalutare mai il vulcano: per evitare incidenti che possono costare caro, è fondamentale indossare calzature adeguate (scarponi da trekking con suola scolpita, assolutamente vietate sneakers o sandali), consultare i bollettini meteo e muoversi con estrema circospezione, valutando sempre la propria preparazione fisica.
Mario Pafumi

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Mario Pafumi

Mario Pafumi

mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.