08 Luglio 2026
Giarre, nuovo Centro di Raccolta a Trepunti

A Giarre entra a pieno regime il nuovo Centro di Raccolta Comunale della Zona Artigianale di Trepunti. La struttura di via Pagano supera i 150 accessi giornalieri
Il nuovo Centro di Raccolta Comunale della Zona Artigianale di Trepunti è entrato ufficialmente nel vivo delle sue attività.
A poco più di una settimana dall’apertura, la piazzola ecologica di via Pagano sta registrando numeri importanti, con oltre 150 accessi giornalieri nei giorni di conferimento e un picco prevedibile nella giornata di sabato.
I cittadini giarresi stanno progressivamente abbandonando le vecchie abitudini legate al dismesso ecopunto di via Vico Platano, scegliendo il nuovo punto di raccolta di Trepunti, più moderno, ampio e strutturato.
La gestione della struttura è affidata agli operatori della Igm, la società che ha in appalto il servizio di igiene urbana nel territorio comunale.
L’obiettivo principale del nuovo Ccr è incrementare e migliorare la qualità del conferimento di carta, plastica e vetro. Si tratta di frazioni di rifiuti che la Igm punta a intercettare in modo sempre più consistente, sottraendole alla discarica e avviandole al riciclo di materia ed energia.
Il Centro di Raccolta si presenta come una struttura strategica per la gestione dei rifiuti a Giarre, grazie a dimensioni e logistica pensate per ridurre i tempi di attesa e rendere più agevole il conferimento da parte dei cittadini.
Il Ccr occupa una superficie complessiva di circa 1.200 metri quadrati, con ampi spazi di manovra sia per i mezzi aziendali della Igm sia per le auto dei privati.
Operativa anche un’area interna di circa 600 metri quadrati, ricavata dalla riqualificazione di un capannone industriale dismesso, restituito alla città con una nuova funzione ambientale.
La transizione verso il nuovo sito di via Pagano segna un cambio di passo per Giarre nella gestione della raccolta differenziata e nel rapporto tra cittadini e servizi ambientali.
L’invito dell’amministrazione comunale e della Igm è quello di continuare a utilizzare la struttura, trasformando il corretto smaltimento dei rifiuti in una pratica quotidiana a tutela del decoro urbano e dell’ambiente.






