06 Novembre 2026

Uil Catania, formazione contro la violenza di genere

Uil Catania, formazione contro la violenza di genere



La Uil Catania promuove un corso di formazione con l’associazione Thamaia per sensibilizzare i dirigenti sindacali sulla violenza di genere e la parità

CATANIA – Prevenire e contrastare la violenza di genere attraverso la formazione, la sensibilizzazione e una maggiore capacità di riconoscere i segnali di disagio. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dalla Uil Catania in collaborazione con l’associazione antiviolenza Thamaia, che ha coinvolto i dirigenti sindacali in un percorso formativo dedicato alla parità di genere.

L’incontro si è svolto nella sala convegni “Mico Geraci”, in via Sangiuliano, nell’ambito del corso dal titolo “La parità di genere si costruisce insieme. Prevenzione e contrasto alla violenza di genere”.

Ad aprire i lavori sono stati il segretario nazionale organizzativo della Uil e commissario straordinario della Uil Sicilia, Emanuele Ronzoni, collegato in videoconferenza, e la segretaria generale della Uil etnea, Enza Meli. All’iniziativa è intervenuto anche il segretario Uila Nino Marino.

Il corso è stato promosso da Daniela Russo e Agata Giuliano, responsabili territoriali rispettivamente di Uil Pari Opportunità e Uil Mobbing e Stalking, con la collaborazione dell’associazione Thamaia.

Al centro dell’incontro il ruolo della formazione nella costruzione di una cultura fondata sul rispetto, sulla dignità della persona e sulle pari opportunità.

La presidente di Thamaia, Anna Agosta, ha sottolineato l’importanza di portare le competenze dei Centri antiviolenza anche all’interno dei luoghi di lavoro.

«Le aziende non sono luoghi estranei al fenomeno della violenza: sono spazi di vita e di relazione nei quali possono lavorare donne che subiscono violenza nelle proprie relazioni intime e affettive», ha evidenziato.

Per Agosta, formare significa imparare a riconoscere i segnali della violenza, superare stereotipi e pregiudizi e costruire ambienti capaci di ascoltare, accogliere e sostenere le donne senza giudicarle. Le imprese, secondo la presidente di Thamaia, possono diventare parte attiva di questo cambiamento, offrendo comprensione, protezione e supporto.

Un impegno condiviso anche da Ronzoni ed Enza Meli, che hanno richiamato la campagna nazionale della Uil “Il tuo no diventa noi”, lanciata in occasione del congresso nazionale di luglio.

«Noi siamo il Sindacato delle Persone, quindi costruire un futuro fondato sul rispetto e la dignità di ogni essere umano, sulle pari opportunità e contro ogni violenza di genere, è la nostra ragione di essere. È la nostra battaglia della vita», hanno dichiarato, ribadendo la necessità di contrastare ogni forma di discriminazione, prevaricazione, sfruttamento e violenza.

Daniela Russo ha precisato che l’obiettivo del sindacato non è sostituirsi alle istituzioni, ai Centri antiviolenza o ai professionisti, ma offrire un contributo concreto per intercettare tempestivamente le situazioni di violenza. La formazione dei dirigenti sindacali può rappresentare uno strumento importante affinché chi cerca aiuto non si senta solo.

Agata Giuliano ha infine ribadito che la parità di genere si costruisce insieme, nei luoghi di lavoro, nelle famiglie e nella società.

Con questa iniziativa, la Uil Catania rilancia dunque il proprio impegno per una battaglia che non riguarda soltanto le singole vittime, ma l’intera collettività. Formazione, informazione e collaborazione diventano strumenti fondamentali per proteggere le donne, sostenerne l’autonomia e favorire nuove opportunità occupazionali.

redazione

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