05 Novembre 2026
SAC diserta la Commissione: chiesta la sospensione della cessione

SAC non si presenta in Commissione. Sindacati e componenti chiedono di sospendere la cessione finché non saranno definite garanzie vincolanti

SAC assente dalla Commissione
CATANIA – Nessun rappresentante di SAC Spa si è presentato alla seduta della Commissione consiliare speciale Aeroporto di Catania, presieduta dal consigliere comunale Graziano Bonaccorsi, nonostante l’invito rivolto alla società. Un’assenza che pesa ancora di più alla luce del documento condiviso elaborato al termine dell’audizione del 5 novembre, nel quale organizzazioni intervenute e componenti della Commissione chiedono garanzie precise sulla procedura di cessione della partecipazione di maggioranza della società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso. Il documento punta direttamente a occupazione, investimenti, condizioni di lavoro, sviluppo dei due scali e trasparenza nella procedura.
La richiesta più forte: sospendere la procedura
Il passaggio politicamente più rilevante è la richiesta rivolta a SAC di sospendere la procedura di cessione della partecipazione azionaria di maggioranza. La sospensione viene chiesta fino a quando non saranno «definite e formalizzate garanzie concrete, verificabili e vincolanti» sul piano occupazionale, industriale e territoriale. L’obiettivo dichiarato è tutelare l’interesse pubblico e il futuro strategico degli aeroporti di Catania e Comiso.
Cinque punti per tutelare lavoratori e territorio
Nel documento vengono indicate cinque priorità. La prima riguarda la salvaguardia dei livelli occupazionali e dei diritti acquisiti. Segue la tutela dei contratti, delle professionalità e dei lavoratori delle attività esternalizzate. Vengono poi chiesti impegni concreti e verificabili sugli investimenti destinati ai due aeroporti, oltre alla valorizzazione integrata di Catania e Comiso nell’interesse della Sicilia orientale. Ultimo punto, ma non meno importante, il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali durante la procedura e nella successiva gestione societaria.


Chiesti gli atti e i criteri di valutazione
La Commissione, presieduta da Graziano Bonaccorsi, viene inoltre sollecitata ad attivarsi formalmente nei confronti di SAC per ottenere gli atti ostensibili relativi alla procedura. Tra i chiarimenti richiesti figurano i criteri di valutazione delle offerte, con particolare riferimento al peso attribuito al prezzo, al piano industriale e alle garanzie occupazionali. Viene chiesto anche il piano degli investimenti previsto per entrambi gli aeroporti, con indicazione delle risorse, degli interventi e dei tempi di realizzazione. Nel documento si domanda inoltre quali garanzie siano previste per occupazione, contratti, condizioni di lavoro e attività esternalizzate e quali impegni saranno imposti al futuro socio di maggioranza sullo sviluppo infrastrutturale e sulla continuità gestionale dei due scali.
Trasparenza, ma nel rispetto della riservatezza
La richiesta di documentazione viene formulata precisando che dovranno essere rispettati gli obblighi di riservatezza e la tutela delle informazioni commercialmente sensibili. La Commissione non pretende quindi la divulgazione delle offerte o dei documenti riservati dei concorrenti, ma chiede di conoscere gli elementi accessibili che consentano di valutare le garanzie inserite nella procedura.
Chiesta anche la ricostituzione della Camera di Commercio
Nel documento compare inoltre la richiesta di arrivare alla ricostituzione degli organi di vertice della Camera di Commercio, ponendo fine al lungo periodo di commissariamento dell’ente. Un passaggio ritenuto rilevante anche in considerazione del peso della Camera di Commercio nella compagine societaria di SAC e nella partita sulla privatizzazione.
Il documento sottoscritto
Il testo è stato acquisito agli atti della Commissione affinché le richieste possano trasformarsi in una formale iniziativa istituzionale nei confronti di SAC Spa. Tra i firmatari visibili nel documento risultano rappresentanti di Confcommercio, CNA Catania, CLAAI Catania, Lega Cisal e Cisal Catania. L’assenza di SAC alla seduta lascia però aperto il nodo politico principale: mentre il confronto sulla cessione entra nella fase più delicata, la Commissione guidata da Bonaccorsi e le organizzazioni intervenute chiedono risposte dirette e garanzie scritte prima che la procedura prosegua.



