04 Novembre 2026
Play District: sport e inclusione al centro della comunità




Ragalna conclude il progetto Play District, promosso nell’ambito di Spazi Civici di Comunità. Sport, inclusione e socialità hanno coinvolto circa 50 giovani e oltre 150 anziani, creando nuove opportunità di aggregazione, crescita educativa e partecipazione per tutta la comunità
A Ragalna lo sport diventa uno strumento di inclusione, crescita e partecipazione. Si avvia alla conclusione il progetto «Spazi Civici di Comunità: Sport e Salute – Un modello di inclusione, benessere e socialità per Ragalna», realizzato nell’ambito del programma nazionale Play District.
Giovedì 5 novembre, alle ore 10.30, nell’aula consiliare del Comune di Ragalna, in via Paternò 32, si terrà la conferenza stampa conclusiva per presentare i risultati raggiunti nel corso del biennio progettuale.
All’incontro interverranno il sindaco Nino Caruso, Germana Vinci, coordinatrice di Sport e Salute Sicilia, Salvatore Spinella, presidente nazionale CSAIn, e Giuseppe Lombardo, coordinatore del progetto.
Tra i risultati più importanti spicca la nascita di un Centro di Aggregazione Giovanile, diventato un punto di riferimento quotidiano per circa 50 ragazzi. Uno spazio dedicato allo sport, al gioco, alla socializzazione e alla crescita educativa.
Numerose le discipline proposte: calcio, pallavolo, basket, pickleball, tiro con l’arco, cinofilia, arti marziali e ginnastica. Le attività sono state realizzate grazie alla collaborazione con le associazioni sportive del territorio.
Durante il periodo estivo è stato organizzato anche un campus multidisciplinare, accompagnato da laboratori dedicati alla sostenibilità ambientale, al riciclo creativo e alla manipolazione della creta.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle famiglie, attraverso iniziative di ascolto psicologico, educazione alimentare e promozione di corretti stili di vita.
Giovani e anziani, una comunità che cresce insieme
Il progetto ha coinvolto anche oltre 150 anziani in attività sportive continuative, favorendo l’incontro tra generazioni e rafforzando il senso di appartenenza alla comunità.
Uno degli aspetti più significativi è stato il protagonismo dei giovani, che hanno progressivamente assunto un ruolo attivo nella gestione e nella cura degli spazi comuni.
Da questa esperienza è nata anche la richiesta all’Amministrazione comunale di istituire una Consulta Giovanile, per consentire ai ragazzi di partecipare concretamente alle decisioni e ai progetti che riguardano il futuro del territorio.
Tra le iniziative più originali c’è anche la nascita di una squadra di calcio femminile composta dalle mamme, un’esperienza che testimonia come lo sport possa diventare occasione di incontro, condivisione e aggregazione anche al di fuori dei tradizionali contesti sportivi.
Il progetto Play District lascia così a Ragalna un’esperienza di partecipazione e inclusione che va oltre la pratica sportiva: un modello di comunità nel quale giovani, famiglie e anziani diventano protagonisti del benessere collettivo.



