04 Novembre 2026
Pesca e sostenibilità: il 6 novembre il confronto sul futuro del settore




A Catania la FLAI CGIL promuove l’iniziativa “Diritti e futuro della pesca”, in programma venerdì 6 novembre alla Vecchia Dogana. Istituzioni, sindacati, esperti e operatori si confronteranno su lavoro, tutela delle risorse marine, sostenibilità ambientale e prospettive economiche del comparto ittico
Pesca, lavoro e sostenibilità ambientale: a Catania un confronto sul futuro di uno dei settori più importanti per l’economia e l’identità del territorio.
Venerdì 6 novembre, alle ore 9.30, la Vecchia Dogana di Catania ospiterà l’iniziativa “Diritti e futuro della pesca”, promossa dalla FLAI CGIL Catania. L’appuntamento si terrà nella Sala Minà, in via Cardinale Dusmet 2, e vedrà la partecipazione di rappresentanti sindacali, istituzioni, esperti scientifici e operatori del comparto ittico.
Al centro dell’incontro ci saranno la dignità del lavoro, la tutela dell’occupazione, la salvaguardia delle risorse marine e la sostenibilità economica delle imprese di pesca.
Un settore che sta attraversando importanti trasformazioni economiche, normative e ambientali, con conseguenze dirette sulle condizioni dei lavoratori e sul futuro delle comunità marinare.
Istituzioni, sindacati ed esperti a confronto
Ad aprire i lavori saranno Giuseppe Glorioso, segretario generale della FLAI CGIL Catania, e Tonino Russo, segretario generale della FLAI CGIL Sicilia.
Seguiranno gli interventi di Giuseppe Lupo, parlamentare europeo, Franco Andaloro, ecologo del C.T.N.-B.I.G., Annalisa Spanò, presidente del CO.GE.PA. del Golfo di Catania, e Luca Sammartino, assessore regionale alla Pesca.
Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Pucillo, capo dipartimento FLAI CGIL.
Al centro il futuro delle comunità marinare
L’iniziativa intende approfondire il rapporto tra tutela dei diritti dei lavoratori, salvaguardia dell’ambiente marino e competitività delle imprese.
La sfida è individuare un equilibrio tra le esigenze produttive del comparto ittico e la necessità di proteggere le risorse del mare, garantendo condizioni di lavoro dignitose e prospettive concrete alle famiglie che vivono di pesca.
Un tema particolarmente importante per Catania e per il suo territorio, dove la tradizione marinara rappresenta non soltanto un’attività economica, ma anche un elemento fondamentale della storia e dell’identità locale.
Alla giornata prenderanno parte anche gli studenti dell’Istituto Nautico “Duca degli Abruzzi” di Catania, coinvolti in un momento di confronto dedicato alle nuove generazioni e alle prospettive professionali del settore.
L’appuntamento vuole quindi essere un’occasione di dialogo tra esperienze e competenze diverse, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa per il futuro della pesca, mettendo al centro lavoro, diritti e sostenibilità.



