04 Novembre 2026

Evade dai domiciliari e gira in città con un coltellino

Evade dai domiciliari e gira in città con un coltellino



Controlli dei Carabinieri a Scordia, nel Catanese: individuato un 27enne che si trovava in città nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari in un’abitazione di Lentini. Durante la perquisizione i militari hanno trovato un coltellino nel suo borsello. Denunciato per evasione e porto di oggetti atti a offendere

Doveva trovarsi agli arresti domiciliari a Lentini, ma è stato sorpreso a passeggiare per le strade di Scordia. Protagonista della vicenda un 27enne, individuato dai Carabinieri durante un servizio serale di controllo del territorio.

L’intervento è stato effettuato dai militari della Stazione di Scordia, impegnati nelle consuete attività di prevenzione e controllo.

I Carabinieri hanno notato il giovane mentre percorreva una strada cittadina e hanno deciso di fermarlo per procedere agli accertamenti.

Scoperto fuori dal domicilio senza autorizzazione

Le verifiche, effettuate anche attraverso la Centrale Operativa e le banche dati delle Forze dell’Ordine, hanno permesso di accertare che il 27enne era sottoposto alla detenzione domiciliare presso un’abitazione di Lentini.

L’uomo, residente a Scordia, non avrebbe avuto alcuna autorizzazione per allontanarsi dal domicilio indicato per l’esecuzione della misura.

La sua presenza nel centro calatino è risultata quindi incompatibile con le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.

Nel borsello spunta un coltellino

Prima di accompagnarlo in caserma, i Carabinieri hanno proceduto a una perquisizione personale.

Durante il controllo, all’interno del borsello che il giovane portava a tracolla, i militari hanno trovato un coltellino a serramanico, immediatamente sequestrato.

Un ulteriore elemento che ha portato alla contestazione di un’altra ipotesi di reato.

Denunciato per evasione e porto di oggetti atti a offendere

Sulla base degli indizi raccolti, ancora da verificare in sede giudiziaria, il 27enne è stato denunciato per evasione e porto di oggetti atti a offendere.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il giovane è stato successivamente riaccompagnato presso l’abitazione di Lentini, dove è stata ripristinata la misura della detenzione domiciliare.

L’attività rientra nei servizi di controllo del territorio svolti dai Carabinieri per garantire il rispetto delle misure restrittive e prevenire situazioni di illegalità.

Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.

redazione

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