04 Novembre 2026
4 Novembre, Paparo attacca il Comune di Belpasso: «Nessuna celebrazione»

Andrea Paparo critica il Comune di Belpasso per l’assenza di celebrazioni il 4 Novembre: «Oggi era il giorno per onorare le Forze Armate»

La critica nel giorno delle Forze Armate
Una riflessione sul valore delle Forze Armate e, allo stesso tempo, una critica al Comune di Belpasso per l’assenza di iniziative in occasione del 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. È il contenuto dell’intervento pubblicato sui social da Andrea Paparo, consigliere comunale di Belpasso, che ha voluto rendere omaggio alle donne e agli uomini in divisa e ricordare quanti hanno perso la vita al servizio del Paese. «Il mio pensiero non può che andare a tutte le donne e gli uomini in divisa che hanno scelto di difendere la nostra Nazione, di servire ogni singola persona a costo della propria vita», scrive Paparo.
«Onore a chi serve il Paese»
Nel suo messaggio Paparo richiama anche le difficoltà affrontate quotidianamente dalle Forze Armate e dalle donne e dagli uomini in uniforme. «A loro vanno riconosciuti gli onori e celebrate le loro gesta, a chi quotidianamente esce da casa consapevole che i propri cari attendono trepidanti il loro ritorno e a chi è morto servendo la Patria senza mai indietreggiare». Paparo ribadisce quindi la propria adesione al valore delle istituzioni e del Tricolore, richiamando il motto scelto per le celebrazioni: «Forze Armate a difesa della nostra Libertà».
La stoccata al Comune
La parte più politica dell’intervento riguarda però Belpasso. Paparo sostiene che, a differenza di altri Comuni, l’Amministrazione non avrebbe organizzato alcun momento celebrativo specifico nella giornata del 4 novembre.


«Con un pizzico di tristezza mi duole constatare che il Comune di Belpasso, a differenza di tanti altri, anche quest’anno per il 4 Novembre non ha organizzato nulla, nemmeno un momento di celebrazione nelle sedi preposte».
Una critica accompagnata da una domanda: «Verrà fatto in occasioni diverse?». Per Paparo, però, eventuali iniziative successive avrebbero un significato diverso: «Credo abbia poco valore. Oggi è il 4 Novembre».
«Viva le Forze Armate, viva l’Italia»
Il messaggio si chiude con un richiamo diretto ai simboli nazionali e alle istituzioni. «Viva le Forze Armate. Viva la Repubblica. Viva l’Italia». La posizione espressa da Paparo rappresenta una critica politica all’assenza, da lui segnalata, di una celebrazione comunale nella giornata del 4 novembre.



