03 Novembre 2026

Pfizer Catania, domani incontro decisivo a Confindustria

Pfizer Catania, domani incontro decisivo a Confindustria

Domani nuovo incontro tra sindacati e Pfizer a Confindustria Catania. Al centro tutele, competenze e prospettive di rilancio dello stabilimento

 

Nuovo tavolo il 4 novembre

Nuovo passaggio decisivo per il futuro dello stabilimento Pfizer di Catania. Domani, 4 novembre alle 15, nella sede di Confindustria Catania, è previsto un nuovo incontro tra vertici aziendali, organizzazioni sindacali e RSU per proseguire il confronto sulla proposta di mitigazione avanzata dalla multinazionale farmaceutica. Il tavolo segue quelli del 28 ottobre e del 3 novembre e resta concentrato su tre punti: tutela dei lavoratori, salvaguardia delle professionalità e prospettive di rilancio del sito produttivo.

Attesa per le valutazioni del MIMIT

Resta alta anche l’attenzione sull’esito delle valutazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy in merito all’interessamento e all’affidabilità dei tre operatori del settore farmaceutico coinvolti. I sindacati sottolineano che, anche alla luce della proroga ottenuta ai sensi della legge 234/2021, tutto il tempo disponibile dovrà essere utilizzato per costruire eventuali accordi con condizioni migliorative e su base esclusivamente volontaria.

«No alla dispersione delle competenze»

La posizione unitaria di Filctem CGIL, Femca CISL, Uiltec UIL, UGL Chimici e CISAL Fialc è netta: nessuna soluzione dovrà tradursi in una perdita del patrimonio professionale maturato negli anni nello stabilimento catanese. «Non accetteremo soluzioni che finiscano per depauperare un patrimonio professionale di valore inestimabile», affermano le organizzazioni sindacali.



Garanzie per i lavoratori e rilancio del sito

Per il fronte sindacale, ogni eventuale accordo dovrà prevedere condizioni di effettivo miglior favore per i lavoratori che sceglieranno volontariamente di aderire alle misure proposte. Parallelamente, resta centrale la richiesta di costruire una prospettiva industriale concreta. «Resta imprescindibile l’obiettivo di costruire prospettive concrete per il rilancio produttivo del sito», ribadiscono i sindacati. L’incontro di domani sarà quindi un nuovo banco di prova per capire se il confronto potrà tradursi in garanzie reali sia sul piano occupazionale sia su quello industriale.

 

redazione

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