03 Novembre 2026
Mazza da baseball nascosta in auto: denunciato un 38enne




Controlli straordinari dei Carabinieri a Riposto e Giarre: denunciato un 38enne catanese trovato con una mazza da baseball nascosta in auto e senza giustificato motivo. L’oggetto è stato sequestrato. Identificate 37 persone ed elevate sanzioni stradali per quasi 6.000 euro
Una mazza da baseball nascosta all’interno dell’auto e senza una valida giustificazione. È quanto hanno scoperto i Carabinieri durante un servizio straordinario di controllo del territorio tra Riposto e Giarre, che ha portato alla denuncia di un uomo di 38 anni, pregiudicato e residente nel Catanese.
L’operazione è stata condotta dai militari delle Stazioni di Giarre e Riposto, con il supporto dei colleghi della Compagnia di Intervento Operativo (CIO) del 12° Reggimento Sicilia, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità disposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania.
La mazza da baseball nascosta nell’auto
Durante i controlli lungo le principali arterie stradali e nelle zone maggiormente frequentate, i militari hanno fermato un’utilitaria con a bordo il 38enne.
Nel corso della verifica, l’uomo è stato trovato in possesso di una mazza da baseball che teneva nascosta all’interno del veicolo, senza fornire una valida giustificazione per detenerla.
Sulla base degli indizi raccolti, da verificare nelle successive fasi giudiziarie, il 38enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di porto di oggetti atti a offendere.
La mazza da baseball è stata sequestrata.
Controlli stradali: sanzioni per quasi 6.000 euro
L’attività dei Carabinieri ha riguardato anche la sicurezza stradale e il rispetto delle norme del Codice della Strada.
Nel corso del servizio sono state identificate 37 persone e controllati diversi veicoli. Le verifiche hanno portato all’accertamento di violazioni amministrative, con sanzioni per un importo complessivo vicino ai 6.000 euro.
I controlli sono stati estesi anche ad alcuni esercizi commerciali della zona, dove non sono state riscontrate irregolarità.
L’operazione rientra nel più ampio piano di vigilanza del territorio predisposto dall’Arma, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e prevenire comportamenti illeciti.
Resta ferma la presunzione di innocenza dell’uomo denunciato, la cui eventuale responsabilità dovrà essere accertata in sede giudiziaria con sentenza definitiva.



