03 Novembre 2026
Interdittiva antimafia a Super Eco: gestisce anche la raccolta rifiuti nel Lotto Nord

Interdittiva antimafia della Prefettura di Frosinone a Super Eco, società che gestisce anche il servizio rifiuti nel Lotto Nord di Catania
Il provvedimento della Prefettura
Un’interdittiva antimafia è stata notificata dalla Prefettura di Frosinone alla società Super Eco S.r.l., impresa con sede a Cassino attiva nel settore della raccolta e gestione dei rifiuti. Il provvedimento risale al 30 ottobre 2026 ed è stato adottato nell’ambito della disciplina prevista dal Codice antimafia. L’interdittiva antimafia è un provvedimento amministrativo di natura preventiva: non equivale a una condanna penale né comporta automaticamente l’accertamento di responsabilità criminali, ma produce effetti rilevanti sulla possibilità dell’impresa di mantenere rapporti con la Pubblica amministrazione.
Super Eco opera anche a Catania
La vicenda interessa direttamente anche il capoluogo etneo. Super Eco è infatti il gestore del servizio di raccolta, trasporto, spazzamento e lavaggio dei rifiuti nel Lotto Catania Nord, circostanza riportata nella documentazione ufficiale della SRR Catania Area Metropolitana. Secondo le informazioni pubblicate sulla vicenda, l’affidamento catanese deriva da un contratto stipulato nel 2022 e riguarda un appalto pluriennale del valore complessivo superiore a 76 milioni di euro. Il Lotto Nord comprende alcune delle zone nelle quali Super Eco sta portando avanti anche il sistema di raccolta porta a porta. Nelle scorse settimane il Comune di Catania aveva indicato proprio Super Eco ed Ecocar come affidatarie rispettivamente dei lotti Nord e Sud.
Cosa succede ora al contratto
È questo il punto che riguarda più da vicino Catania. Il Codice antimafia prevede conseguenze sui rapporti contrattuali tra le amministrazioni pubbliche e le imprese destinatarie di un’informazione interdittiva. Allo stesso tempo, la normativa contempla specifiche possibilità per evitare l’interruzione improvvisa di servizi pubblici essenziali, soprattutto quando non sia possibile procedere nell’immediato alla sostituzione del gestore.


La raccolta dei rifiuti rientra evidentemente tra i servizi per i quali deve essere garantita continuità. La questione diventa quindi capire quali determinazioni assumeranno SRR Catania Area Metropolitana e Comune di Catania rispetto al contratto in essere e quali strumenti saranno utilizzati per assicurare il servizio e tutelare i lavoratori impiegati nell’appalto.
Ripercussioni anche in altri territori
Il problema non riguarda soltanto Catania. Super Eco gestisce servizi di igiene urbana in diversi Comuni del Lazio e della Campania. A Ischia, ad esempio, le amministrazioni di Forio, Lacco Ameno e Serrara Fontana stanno già valutando le conseguenze dell’interdittiva e le soluzioni per garantire la prosecuzione della raccolta. Analoghe valutazioni sono in corso in diversi Comuni delle province di Frosinone e Latina.
Attesa per le decisioni a Catania
A questo punto l’attenzione si sposta sul capoluogo etneo. L’interdittiva non significa automaticamente che da un giorno all’altro il servizio di raccolta nel Lotto Nord debba interrompersi. Significa però che gli enti pubblici coinvolti dovranno esaminare gli effetti del provvedimento sul rapporto contrattuale e adottare gli atti conseguenti previsti dalla normativa.
Resta quindi da chiarire quale percorso intendano seguire Comune e SRR, se sia prevista una prosecuzione temporanea del servizio nelle forme consentite dalla legge o se si procederà verso una diversa soluzione gestionale.



