03 Novembre 2026

Hacker nei supermercati, colpita anche la Sicilia: manomessi i sistemi di refrigerazione

Hacker nei supermercati, colpita anche la Sicilia: manomessi i sistemi di refrigerazione

Attacchi hacker ai sistemi di refrigerazione di alcuni supermercati Coop in Sicilia: colpiti punti vendita a Catania e Palermo

 

Colpiti anche supermercati siciliani

PALERMO – Attacchi informatici ai sistemi di refrigerazione dei supermercati arrivano anche in Sicilia. Almeno quattro punti vendita Coop Radenza, tre a Catania e uno a Palermo, sono stati interessati da intrusioni informatiche che hanno modificato da remoto i parametri dei sistemi di telecontrollo dei banchi refrigerati. A confermare gli episodi è stato Giuseppe Spadaro, direttore generale del gruppo Radenza. Secondo quanto riferito, l’attacco avrebbe provocato l’innalzamento delle temperature dei banchi alimentari, determinando il deterioramento di parte della merce.

Modificate da remoto le temperature

Gli hacker sarebbero riusciti a intervenire sui sistemi di gestione della refrigerazione, alterandone i parametri. L’amministratore delegato di Coop Radenza, Danilo Radenza, ha confermato che l’attacco ha interessato il sistema di telecontrollo dei banchi surgelati e che, dopo uno screening, non sarebbero emersi ulteriori danni. La situazione, secondo il gruppo, sarebbe stata circoscritta e sono stati attivati i protocolli con l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.

Indaga la Polizia Postale

La Polizia Postale sta lavorando per ricostruire la provenienza degli attacchi, accertarne l’entità e verificare eventuali collegamenti con gli episodi registrati in altri Paesi europei. Al momento, dunque, non è ancora accertato che gli attacchi siciliani facciano parte di un’unica operazione coordinata a livello internazionale.



Attacchi anche in diversi Paesi europei

Nelle stesse ore problemi analoghi sono stati segnalati in numerosi supermercati e attività commerciali in Belgio, Paesi Bassi, Svezia, Irlanda, Estonia, Lussemburgo e altri Paesi europei. In diversi casi gli aggressori avrebbero modificato da remoto le temperature di frigoriferi e congelatori, costringendo i gestori a rimuovere o eliminare prodotti alimentari. Secondo le ricostruzioni disponibili, oltre cento attività europee sarebbero state interessate da malfunzionamenti o attacchi di questo tipo.

Un nuovo fronte della sicurezza informatica

La vicenda mette in evidenza la vulnerabilità dei sistemi industriali e commerciali collegati alla rete. Non si tratta più soltanto di furto di dati o blocco dei computer: un attacco informatico può incidere direttamente sul funzionamento di infrastrutture fisiche, come impianti di refrigerazione, con conseguenze immediate sulla conservazione degli alimenti e sull’attività commerciale. Le autorità stanno ora cercando di chiarire se gli episodi registrati in Sicilia siano riconducibili alla stessa matrice degli attacchi avvenuti nel resto d’Europa.

 

Ultimo aggiornamento

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.