02 Novembre 2026
Armi ostentate sui social: un arresto e una denuncia tra San Cristoforo e Paternò

La Polizia monitora i social e individua due giovani tra Catania e Paternò. Sequestrate armi, un arresto e una denuncia
Il monitoraggio del web
CATANIA – Foto e video pubblicati sui social con pistole ostentate e parzialmente coperte da emoticon. Da qui è partita un’attività della Squadra Mobile di Catania che ha portato a un arresto e a una denuncia. L’operazione rientra nei servizi ad alto impatto investigativo contro la criminalità e la devianza giovanile, con particolare attenzione ai profili social riconducibili a giovani che avrebbero diffuso contenuti legati a violenza, odio e uso di armi.
Pistola modificata a San Cristoforo
Il primo caso riguarda un 19enne individuato attraverso un profilo social sul quale, secondo quanto riferito dalla Polizia, appariva mentre impugnava una pistola. Le successive attività di osservazione hanno consentito agli investigatori di individuare la sua abitazione nel quartiere di San Cristoforo. Durante la perquisizione è stata trovata una pistola originariamente di libera vendita ma che, secondo gli accertamenti, sarebbe stata modificata nella canna per consentire l’utilizzo di cartucce da sparo. L’arma, insieme a caricatore e munizioni, è stata sequestrata. Il 19enne è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero, condotto nel carcere di piazza Lanza.



A Paternò trovati tirapugni e appunti
Un secondo giovane, di 20 anni, è stato individuato attraverso un altro profilo social sul quale avrebbe mostrato una pistola. La perquisizione nella sua abitazione di Paternò ha portato al ritrovamento di due tirapugni in acciaio, uno dei quali realizzato artigianalmente, e di una pistola da softair sulla quale saranno svolti ulteriori accertamenti. Il materiale è stato sequestrato e il giovane denunciato all’Autorità giudiziaria. Nella sua disponibilità sarebbero stati trovati anche alcuni fogli manoscritti contenenti annotazioni sulle fasi di una possibile rapina, su come procurarsi denaro e su come avviare un’automobile senza chiave. Secondo l’ipotesi investigativa, questi elementi potrebbero indicare una possibile preparazione di reati, circostanza che resta comunque da verificare nelle sedi competenti.
Controllati 146 giovani
Nel complesso, l’operazione ha interessato giovani fino ai 24 anni. Sono stati identificati 146 soggetti, di cui 27 minorenni. Nel corso dei controlli sono stati inoltre rinvenuti quantitativi di marijuana e hashish e tre persone sono state sanzionate amministrativamente per detenzione di sostanze stupefacenti, con le relative segnalazioni alle autorità competenti.



