01 Novembre 2026

Spari in pista e un 20enne ferito: discoteca chiusa per 30 giorni

Spari in pista e un 20enne ferito: discoteca chiusa per 30 giorni

Il Questore di Catania dispone la chiusura per 30 giorni di una discoteca di via Acquicella Porto dopo il ferimento di un 20enne a colpi di pistola

 

Il provvedimento del Questore

CATANIA – Trenta giorni di chiusura per una discoteca di via Acquicella Porto dopo la sparatoria avvenuta nella notte tra il 24 e il 25 ottobre, quando un giovane di 20 anni è rimasto ferito a una gamba. Il provvedimento di sospensione della licenza è stato emesso dal Questore di Catania ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e notificato nella mattinata del 31 ottobre.

Gli spari sulla pista da ballo

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, quella notte la centrale operativa dei Carabinieri era stata allertata da una donna che aveva segnalato il ferimento del giovane, successivamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Marco. Le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Catania Fontanarossa avrebbero permesso di ricostruire quanto accaduto all’interno del locale. Un uomo, dopo un confronto verbale con il ventenne, avrebbe estratto una pistola mentre si trovava sulla pista da ballo affollata ed esploso un numero imprecisato di colpi nella sua direzione, per poi allontanarsi.

Panico tra i giovani presenti

Le successive verifiche della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura hanno preso in esame la proposta di sospensione avanzata dai Carabinieri della Stazione di Catania Librino. Secondo la Questura, l’esplosione dei colpi all’interno del locale avrebbe provocato una grave situazione di pericolo, seminando il panico tra i numerosi giovani presenti e mettendo a rischio la loro incolumità. Da qui la decisione del Questore di sospendere per 30 giorni la licenza dell’attività.



Controlli nei locali della movida

Il provvedimento rientra nell’attività di vigilanza condotta dalle forze di polizia nei locali e nei luoghi della movida catanese, con particolare attenzione alle situazioni che possono rappresentare un rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica.

 

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redazione

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