31 Ottobre 2026
Belpasso, Carabinieri incontrano l’Università della terza età: focus sulle truffe agli anziani

A Belpasso incontro tra Carabinieri e Università della terza età per prevenire le truffe agli anziani, con consigli pratici e casi concreti

L’incontro all’ITIS Ferrari
BELPASSO – Prevenire le truffe e fornire strumenti concreti alle persone più anziane per riconoscere e affrontare situazioni sospette. È stato questo il tema dell’incontro che si è svolto nel pomeriggio del 29 ottobre nell’aula magna dell’ITIS “G. Ferrari” di Belpasso, sede dell’Università “della terza età e del tempo ritrovato”. L’iniziativa è stata organizzata su invito della coordinatrice didattico-organizzativa Maria Rita Sambataro e ha visto la partecipazione dei Carabinieri della Stazione di Belpasso.
I consigli del comandante Giovanni Oro
A intervenire è stato il comandante della Stazione, Luogotenente Giovanni Oro, che ha illustrato ai presenti le principali modalità con cui vengono messe in atto le truffe ai danni delle persone più fragili. Attraverso esempi concreti e suggerimenti pratici, Oro ha spiegato quali comportamenti adottare per evitare di cadere nelle trappole dei truffatori e come riconoscere le situazioni potenzialmente pericolose. L’incontro ha registrato una partecipazione numerosa e, secondo quanto riferito dalla coordinatrice Sambataro, ha avuto un esito «eccellente», con grande attenzione e interesse da parte dei presenti.
Il gagliardetto dell’Università
Al termine dell’incontro, Maria Rita Sambataro ha consegnato al comandante Giovanni Oro il gagliardetto dell’Università, come segno di stima e riconoscenza nei confronti dell’Arma dei Carabinieri. Alla giornata hanno partecipato anche l’assessore Tiziana Arizzi, il professore Gianni De Luca, l’avvocato Lucia Spampinato e la lettrice Agata Longo.


Prevenzione e vicinanza agli anziani
L’iniziativa rientra in un percorso di sensibilizzazione che punta a rafforzare la prevenzione e la conoscenza dei comportamenti da adottare in caso di tentativi di truffa. Un tema particolarmente importante per le persone anziane, spesso individuate dai malintenzionati come vittime più vulnerabili.



