30 Ottobre 2026

La FIOM-CGIL chiama la politica al confronto sul futuro del lavoro

La FIOM-CGIL chiama la politica al confronto sul futuro del lavoro



La FIOM-CGIL Catania promuove “Catania è Industria – Lavoro, innovazione e sviluppo”, in programma sabato 31 ottobre 2026 alle ore 16 al Grand Hotel Baia Verde di Aci Castello. Al centro del dibattito industria, occupazione, investimenti, innovazione tecnologica e futuro produttivo del territorio

Rimettere l’industria al centro del dibattito politico, economico e sociale e aprire un confronto sulle prospettive occupazionali e produttive della Sicilia orientale. È questo l’obiettivo di “Catania è Industria – Lavoro, innovazione e sviluppo”, l’iniziativa promossa dalla FIOM-CGIL Catania, in programma sabato 31 ottobre 2026 alle ore 16 nei locali del Grand Hotel Baia Verde, in via Angelo Musco 8, ad Aci Castello.

L’appuntamento nasce dalla volontà del sindacato dei metalmeccanici della CGIL di coinvolgere rappresentanti della politica, delle istituzioni e della società civile in una riflessione sulle prospettive industriali di Catania e dell’intero territorio siciliano.

Al centro dell’incontro ci saranno temi fondamentali per il futuro economico e occupazionale: investimenti, sviluppo produttivo, innovazione tecnologica, qualità del lavoro e capacità di attrarre nuove opportunità imprenditoriali.

Secondo la FIOM-CGIL, la questione industriale deve tornare ad avere un ruolo centrale nelle strategie di sviluppo del territorio. La crescita economica, infatti, passa anche dalla capacità di rafforzare il sistema produttivo, tutelare l’occupazione e valorizzare le competenze professionali.

Particolare attenzione sarà dedicata alle trasformazioni che stanno interessando il mondo industriale, dalla transizione tecnologica alla necessità di sostenere investimenti capaci di generare lavoro stabile e qualificato.

L’iniziativa rappresenterà inoltre un’occasione per chiedere alla politica quali strategie intenda mettere in campo per sostenere le imprese, rafforzare il tessuto industriale locale e garantire nuove prospettive alle lavoratrici e ai lavoratori.

I protagonisti del dibattito

Al confronto interverranno diversi rappresentanti del mondo sindacale e culturale:

  • Rosy Scollo, segretaria generale della FIOM-CGIL.

  • Carmelo De Caudo, segretario generale della CGIL di Catania.

  • Alfio Mannino, segretario generale della CGIL Sicilia.

  • Emilio Miceli, presidente del Centro studi “Pio La Torre” di Palermo.

  • Francesco Furnari, componente della segreteria FIOM etnea.

A moderare l’incontro sarà Mario Barresi, giornalista del quotidiano La Sicilia.

Il futuro industriale di Catania al centro del confronto

L’incontro intende riportare l’attenzione su una questione strategica per il territorio: quale modello industriale costruire per i prossimi anni?

Occupazione, innovazione, investimenti e diritti dei lavoratori saranno i principali argomenti di una discussione che punta a coinvolgere direttamente la politica e le istituzioni sulle prospettive di sviluppo della Sicilia orientale.

“Catania è Industria” si propone così come un momento di confronto sul futuro produttivo del territorio, con l’obiettivo di individuare strategie e condizioni per un’industria capace di coniugare competitività, innovazione e qualità del lavoro.

redazione

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