30 Ottobre 2026
Chiusi per 7 giorni un chiosco-bar a Picanello e un centro scommesse



La Polizia di Stato sospende per sette giorni due attività commerciali a Catania: un chiosco-bar nel quartiere Picanello e un centro scommesse in via Plebiscito, a San Cristoforo. I provvedimenti del Questore sono stati adottati ai sensi dell’articolo 100 del TULPS per la presenza abituale di soggetti pregiudicati
Sette giorni di chiusura per due attività commerciali di Catania frequentate abitualmente da persone con precedenti penali. La Polizia di Stato ha disposto la sospensione di un chiosco-bar nel quartiere Picanello e di un bar-centro scommesse nella zona di via Plebiscito, a San Cristoforo.
I provvedimenti, emessi dal Questore di Catania ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), sono stati notificati ai rispettivi titolari nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di prevenzione dei fenomeni che possono compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica.
Chiosco-bar a Picanello: apposti i sigilli
Nel quartiere Picanello, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina” hanno eseguito la sospensione di un chiosco-bar situato nella zona di via Caduti del Lavoro.
Nel corso di diversi controlli, gli agenti hanno identificato in più occasioni soggetti ritenuti responsabili di reati di particolare allarme sociale. Una situazione che, secondo quanto rilevato dalla Polizia, avrebbe rappresentato un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Via Plebiscito, sospeso un centro scommesse
Il secondo provvedimento ha riguardato un bar-centro scommesse nella zona di via Plebiscito, nel quartiere San Cristoforo.
In questo caso, i controlli effettuati dai poliziotti del Commissariato sezionale “Centrale” nell’arco di un periodo significativo hanno documentato la presenza abituale di persone con precedenti per reati anche gravi, tra cui associazione per delinquere, spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio.
Chiusura per sette giorni ai sensi dell’articolo 100 TULPS
Sulla base degli elementi raccolti dai due commissariati, la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania ha completato l’attività istruttoria, portando all’adozione dei provvedimenti di sospensione delle autorizzazioni e chiusura delle due attività commerciali per sette giorni.
L’articolo 100 del TULPS consente al Questore di sospendere la licenza di un esercizio pubblico quando questo costituisce un pericolo per l’ordine pubblico, la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini.
La misura, come spiegato dalla Polizia di Stato, non punta soltanto a intervenire sulle singole attività commerciali, ma anche a contrastare la presenza abituale di soggetti pericolosi nei luoghi di aggregazione.
L’obiettivo è tutelare gli esercenti che operano nel rispetto delle regole e garantire ai cittadini condizioni di maggiore sicurezza, impedendo che bar, chioschi e centri scommesse diventino punti di ritrovo abituali per persone coinvolte in attività criminali.
Un intervento che rientra nell’attività di prevenzione e controllo della Questura di Catania, finalizzata a tutelare la sicurezza dei quartieri e la tranquillità della comunità.




