29 Ottobre 2026
Targhe personalizzate in Italia: costi, regole e quando arriveranno



Targhe personalizzate per auto e moto in Italia: quanto costeranno, quali combinazioni saranno consentite e quando sarà possibile richiederle. Ecco le novità previste dalla riforma del Codice della Strada e le procedure ancora da completare
Secondo le tempistiche indicate nel testo, la pubblicazione definitiva della normativa è attesa nella primavera del 2027, mentre l’entrata in vigore formale è prevista dal 1° gennaio 2028. Successivamente, la Motorizzazione Civile dovrà definire le disposizioni attuative e aggiornare i sistemi informatici necessari per gestire le richieste.
Quanto costeranno le targhe personalizzate
Il costo previsto varia in base al veicolo:
- 600 euro per le auto, per la coppia di targhe anteriore e posteriore;
- 360 euro per le moto, secondo la tariffa indicata nel testo della riforma.
Per le automobili, la cifra comprende 500 euro destinati all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per la produzione delle targhe e 100 euro di maggiorazione destinati al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
A questi importi andranno aggiunti gli eventuali costi ordinari delle pratiche di immatricolazione.
Le tariffe riguarderanno quindi la scelta della combinazione e la produzione delle targhe, non l’intero costo delle procedure amministrative legate al veicolo.
Come funzioneranno le targhe su richiesta
La personalizzazione non consentirà di modificare liberamente l’aspetto della targa. Il formato resterà quello standard previsto dalla normativa: caratteri neri su fondo bianco, bande blu laterali e dimensioni e disposizione dei caratteri conformi alle regole vigenti.
La combinazione seguirà lo schema di sette caratteri, con due lettere, tre numeri e altre due lettere: AA 000 AA.
Non sarà possibile scegliere una sequenza già assegnata a un altro veicolo. Potranno invece essere ammesse combinazioni precedentemente utilizzate e successivamente tornate disponibili, secondo le regole che verranno stabilite.
Quali lettere si potranno utilizzare
La scelta non sarà completamente libera. Alcune lettere, come I, O, Q e U, resteranno escluse per evitare confusioni nella lettura delle targhe. Non saranno inoltre ammessi caratteri accentati, lettere straniere non previste dal sistema o simboli speciali.
Le combinazioni dovranno rispettare lo schema ufficiale e le restrizioni stabilite dalla normativa.
La targa resterà legata al veicolo
Un altro aspetto importante riguarda il rapporto tra targa e proprietario. La combinazione personalizzata resterà associata al veicolo e non alla persona, seguendone quindi la storia fino alla demolizione, secondo le disposizioni applicabili.
Questa caratteristica potrebbe rendere alcune combinazioni particolarmente ricercate nel mercato delle auto usate. In caso di furto o smarrimento, sarà inoltre prevista la possibilità di richiedere un duplicato con la stessa combinazione.
Quando si potranno richiedere
Nonostante l’apertura normativa, le targhe personalizzate non sono ancora prenotabili. Prima serviranno la conclusione dell’iter legislativo, i pareri degli organi competenti e l’adozione delle procedure operative da parte della Motorizzazione Civile.
La data del 1° gennaio 2028 rappresenta quindi la decorrenza prevista per la normativa, ma non equivale automaticamente all’apertura delle prenotazioni. Per conoscere il momento effettivo in cui sarà possibile scegliere la propria combinazione bisognerà attendere le disposizioni attuative ufficiali.




