29 Ottobre 2026
Giarre, in corso il rifacimento della segnaletica stradale

Assessore alla viabilità Leo Patanè: «Puntiamo a coprire almeno il 70% del territorio, con priorità alle strade principali e alle scuole»
GIARRE. Sono iniziati questa settimana a Giarre e proseguiranno nei prossimi giorni, i lavori di rifacimento e integrazione della segnaletica orizzontale e verticale, con particolare attenzione agli attraversamenti pedonali e agli Stop.
Gli interventi, proposti e coordinati dall’assessore alla viabilità Leo Patanè ed eseguiti da una ditta specializzata, stanno interessando progressivamente il territorio comunale, dando priorità alle arterie principali, ai tratti che negli ultimi anni hanno presentato maggiori criticità per il rischio di incidenti e alle aree in prossimità delle scuole, a tutela soprattutto dei bambini e delle famiglie.
“Come già preannunciato, sono riuscito a reperire le risorse necessarie per avviare un lavoro che in molte strade mancava da anni. – dichiara Patanè – In diversi punti la segnaletica era ormai completamente scolorita o scomparsa, con conseguenti rischi per l’incolumità di automobilisti e pedoni. Ripristinare la visibilità delle strisce pedonali e degli Stop rappresenta quindi una priorità per la sicurezza della circolazione. La ditta sta procedendo con celerità e contiamo di coprire in tempi contenuti almeno il 70% del territorio comunale. – prosegue l’assessore – Stiamo intervenendo sulle situazioni di maggiore necessità, e pericolo per poi estendere progressivamente i lavori anche alle frazioni. L’obiettivo resta quello di raggiungere l’intero territorio comunale, sulla base delle risorse disponibili e delle ulteriori somme che riusciremo a reperire”.
Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.


