25 Ottobre 2026

Addio al Cardinale Paolo Romeo, arcivescovo emerito di Palermo

Addio al Cardinale Paolo Romeo, arcivescovo emerito di Palermo

ACIREALE. Lutto nella Chiesa cattolica: è morto il Cardinale Paolo Romeo, Arcivescovo emerito di Palermo.
E’ stata la Diocesi di Acireale, guidata dal vescovo, Mons. Antonino Raspanti, a dare l’annuncio della scomparsa di Sua eminenza reverendissima Cardinale Paolo Romeo, Arcivescovo emerito di Palermo e illustre figlio della terra acese. Il porporato si è spento all’età di 88 anni oggi (domenica 25 ottobre 2026) nel presidio ospedaliero “San Marco” di Catania.
Figura di primo piano del cattolicesimo contemporaneo, il Cardinale Romeo ha speso la sua vita al servizio della Santa Sede e dei fedeli, passando con disinvoltura dall’alta diplomazia internazionale vaticana alle complessità delle sfide pastorali in Sicilia.
La salma del Cardinale sarà accolta nella sua città natale per l’ultimo saluto di fedeli e istituzioni. Questo il calendario delle celebrazioni: Martedì 27 ottobre (ore 9:30): Allestimento della camera ardente nella Basilica Cattedrale di Acireale. Veglia di preghiera comunitaria nella stessa Basilica Cattedrale (ore 20:00):
Mercoledì 28 ottobre (ore 11:00): Solenni esequie nella Basilica Cattedrale di Acireale.
Profondo è sempre stato il legame con la sua terra d’origine, Acireale, in cui risiedono gli affetti familiari del presule. Molto stretto anche il rapporto con il clero acese, al quale non ha mai fatto mancare vicinanza, attenzione e paterno affetto.
Anche negli anni del ministero lontano dalla Sicilia, i rapporti sono rimasti costanti con sacerdoti e fedeli della diocesi di Acireale, partecipando quando possibile a momenti significativi della vita ecclesiale locale.
Nell’ultima parte della sua vita ha scelto di ritirarsi proprio ad Acireale, tornando stabilmente nella sua città natale, dove ha vissuto con discrezione e spirito di preghiera, circondato dalla stima e dall’affetto di quanti lo avevano conosciuto sin dagli inizi del suo cammino sacerdotale.
Con la sua scomparsa, la Chiesa perde un pastore che ha attraversato stagioni diverse del cattolicesimo contemporaneo, volgendo dalla diplomazia vaticana alle sfide pastorali.
Il suo ricordo si lega alla dedizione per il ministero e alla fedeltà alla Chiesa, che ha continuato a servire fino alla fine dei suoi giorni. Presenza costante alle grandi celebrazioni della diocesi acese, ha preso parte anche alle sedute della Conferenza Episcopale siciliana, a motivo di una fede vissuta con senso del dovere e forte appartenenza alla sua terra siciliana.
Nato ad Acireale il 20 febbraio 1938 e ordinato sacerdote nel 1961, Romeo ha intrapreso una brillante carriera diplomatica per conto della Santa Sede. Ha prestato servizio in numerosi scenari internazionali tra cui Filippine, Belgio, Venezuela, Rwanda e Burundi.
Nominato nunzio apostolico ad Haiti nel 1983, ha ricevuto l’ordinazione episcopale direttamente da san Giovanni Paolo II il 6 gennaio 1984. Successivamente ha guidato le nunziature di Colombia (1990), Canada (1999) e infine Italia e Repubblica di San Marino (2001).
Il 19 dicembre 2006, Papa Benedetto XVI lo ha chiamato a guidare l’Arcidiocesi metropolitana di Palermo, ministero mantenuto fino al 2015 e caratterizzato da uno stile franco, diretto e aperto al dialogo. Creato cardinale nel concistoro del 2010, ha partecipato nel 2013 al conclave che ha eletto Papa Francesco. È stato inoltre presidente della Conferenza episcopale siciliana e amministratore apostolico dell’Eparchia di Piana degli Albanesi.
Guidato dal motto episcopale Caritas omnia sustinet («La carità tutto sopporta»), il Cardinale non ha mai interrotto il profondo legame con il clero e la comunità di Acireale.
Mario Pafumi

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Mario Pafumi

Mario Pafumi

mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.