23 Ottobre 2026

Università di Catania, seminario per i futuri commercialisti

Università di Catania, seminario per i futuri commercialisti



Oltre 140 studenti al Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania per il seminario professionalizzante dello Studio Crispino. Sette appuntamenti dedicati a fiscalità, bilanci, consulenza aziendale e finanza agevolata, per acquisire competenze pratiche e prepararsi al mondo del lavoro

CATANIA – Oltre 140 studenti hanno partecipato al primo incontro del seminario professionalizzante dedicato alla figura del commercialista e alle nuove competenze richieste dal mondo delle imprese. L’iniziativa si svolge nell’Aula Magna del Dipartimento di Economia e Impresa (DEI) dell’Università di Catania, in collaborazione con lo Studio Crispino.

Il percorso formativo, articolato in sette appuntamenti per un totale di 25 ore, punta a integrare le conoscenze teoriche acquisite durante gli studi universitari con l’esperienza concreta della professione.

Dalla fiscalità alla consulenza aziendale

Il seminario affronta i principali ambiti di attività del commercialista: dalla lettura e interpretazione dei bilanci agli adempimenti fiscali e contabili, fino alla consulenza per l’avvio e lo sviluppo delle imprese.

Spazio anche alla pianificazione degli investimenti, all’accesso alle agevolazioni finanziarie e al controllo di gestione, strumenti sempre più importanti per accompagnare le aziende nelle diverse fasi della loro crescita.

Ad aprire i lavori è stato Benedetto Torrisi, professore di Statistica Economica e presidente del Corso di Laurea in Economia dell’Università di Catania, che ha sottolineato l’importanza del dialogo tra università e mondo delle professioni.

Eleonora Cardillo, docente del DEI e delegata per tirocini, stage e seminari professionalizzanti, ha evidenziato la necessità di affiancare alla preparazione accademica una conoscenza diretta delle attività professionali.

All’incontro ha partecipato anche Roberto Zangiacomi, componente del personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo, impegnato nel coordinamento organizzativo delle attività seminariali.

Il commercialista come consulente per le imprese

La prima giornata ha approfondito l’evoluzione della professione, che oggi va ben oltre la gestione degli adempimenti fiscali e contabili.

Il commercialista affianca l’imprenditore fin dalla costituzione dell’attività, supportandolo nella scelta della forma giuridica, nella definizione del piano economico-finanziario e nella pianificazione degli investimenti.

Particolare attenzione è stata dedicata anche ai rapporti con la pubblica amministrazione, tra cui Agenzia delle Entrate, Camere di Commercio, Comuni, Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP), INPS e INAIL.

Il contributo dello Studio Crispino, guidato dal commercialista e revisore legale Armando Crispino, ha permesso di illustrare le competenze necessarie per operare in un contesto economico sempre più articolato.

«Vogliamo offrire agli studenti la possibilità di comprendere concretamente come si svolge il lavoro del commercialista, quali strumenti utilizza e quali responsabilità assume», ha dichiarato Armando Crispino. «Oggi la professione richiede anche la capacità di accompagnare un’impresa dalla sua costituzione alle successive fasi di sviluppo».

Sono intervenuti anche Roberto Greco, responsabile commerciale e marketing dello Studio Crispino, e Jessica Rosano, specialista dell’area amministrativa e contabile, che ha contribuito alla definizione del programma e al coordinamento degli interventi.

Sette incontri fino a dicembre

La partecipazione degli studenti, accompagnata da numerose domande ai relatori, ha confermato l’interesse verso le opportunità professionali e le competenze richieste dal mercato del lavoro.

Il Dipartimento di Economia e Impresa prosegue così il percorso di collaborazione con imprese e professionisti del territorio, consolidato da oltre un decennio attraverso iniziative formative orientate all’esperienza pratica.

Il seminario proseguirà fino al 10 dicembre 2026. Il percorso prevede complessivamente 25 ore di attività e il riconoscimento di 2 crediti formativi universitari (CFU), subordinato al rispetto dei requisiti di frequenza e al superamento della verifica finale.

redazione

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