23 Ottobre 2026
Chiedono 6.000 euro per due camion rubati: arrestati in due


Due giovani, un 23enne di Acireale e una 21enne di Catania, sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di estorsione in concorso. Avrebbero chiesto 6.000 euro per restituire due camion rubati a Licodia Eubea. Il blitz è scattato nella zona di Vaccarizzo, dopo la consegna del denaro
CATANIA – Avevano chiesto 6.000 euro per restituire due camion rubati a un’impresa di costruzioni di Licodia Eubea. Due giovani, un uomo di 23 anni residente ad Acireale e una donna di 21 anni residente a Catania, sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di estorsione in concorso.
L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Caltagirone, con il supporto di altri reparti dell’Arma, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Caltagirone.
Il furto dei camion e la richiesta di denaro
La vicenda ha avuto origine dal furto di due autocarri pesanti, sottratti tra il 26 e il 28 settembre dal piazzale di una società di costruzioni di Licodia Eubea.
Uno dei mezzi era dotato di un sistema di localizzazione satellitare, che ha permesso ai Carabinieri di seguirne gli spostamenti e rilevare che il camion era stato condotto verso Catania.
La svolta è arrivata con la denuncia del proprietario, che ha raccontato di essere stato contattato da persone che sostenevano di avere i mezzi rubati e pretendevano 8.000 euro in contanti per restituirli.
In seguito, la somma richiesta sarebbe stata ridotta a 6.000 euro. Sarebbero state inoltre fornite precise indicazioni sul luogo e sulle modalità di consegna del denaro.
Il blitz nella zona di Vaccarizzo
Ricevuta la denuncia, i Carabinieri hanno organizzato un servizio di osservazione discreto, analizzando anche le comunicazioni intercorse tra il titolare dell’azienda e i presunti estorsori.
Dopo un primo appuntamento nei pressi dello stadio Angelo Massimino, a Catania, gli investigatori hanno seguito gli spostamenti della vittima fino alla zona di Vaccarizzo, dove era stato fissato l’incontro conclusivo.
I militari hanno atteso l’arrivo delle persone incaricate di recuperare il denaro.
Poco dopo, sul posto è arrivato uno scooter con a bordo un ragazzo e una ragazza. I due si sono avvicinati al punto in cui era stata lasciata una busta e hanno prelevato i soldi.
A quel punto è scattato il blitz: i Carabinieri li hanno bloccati prima che potessero allontanarsi, recuperando la busta contenente i 6.000 euro.
Due arresti per estorsione in concorso
I due giovani sono stati arrestati sulla base degli indizi raccolti, che dovranno essere verificati nelle successive fasi del procedimento giudiziario.
Entrambi sono stati condotti nella Casa circondariale di Catania Piazza Lanza, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione ha permesso di intervenire nel momento della riscossione del denaro, dopo la denuncia presentata alla Stazione dei Carabinieri di Licodia Eubea.
Il cosiddetto cavallo di ritorno consiste nella richiesta di denaro in cambio della restituzione di beni rubati. In casi come questo, la tempestiva denuncia alle Forze dell’Ordine può consentire di avviare indagini mirate e intervenire durante la presunta attività estorsiva.
Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale condanna definitiva.





