21 Ottobre 2026

Scogliera d’Armisi, il Comitato: «Sospeso il sopralluogo del 22 ottobre»

Scogliera d’Armisi, il Comitato: «Sospeso il sopralluogo del 22 ottobre»

Il Comitato per la Scogliera d’Armisi annuncia la sospensione del sopralluogo previsto il 22 ottobre per la consegna dell’area all’Autorità portuale

Il sopralluogo previsto per giovedì 22 ottobre alla Scogliera d’Armisi, propedeutico alle operazioni di consegna dell’area all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, sarebbe stato sospeso a data da destinarsi. A renderlo noto è il Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania, precisando di aver appreso la notizia dai soggetti interessati al procedimento. Al momento, quindi, la sospensione viene riferita dal Comitato e non risulta accompagnata, nelle fonti pubbliche consultate, da una comunicazione ufficiale dell’amministrazione regionale che ne specifichi formalmente tempi e motivazioni.

Il Comitato collega lo stop alla risoluzione dell’Ars

Secondo il Comitato, il rinvio sarebbe collegato alla risoluzione n. 20 discussa il 13 ottobre dalla Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’Assemblea Regionale Siciliana, dedicata proprio alla tutela e alla fruizione pubblica della Scogliera d’Armisi e della foce dell’Acquicella. La trattazione della risoluzione risulta nell’ordine del giorno ufficiale della Commissione.



Il Comitato sostiene che il documento, approvato all’unanimità, abbia chiesto alla Regione di avviare un percorso di confronto sul futuro delle due aree costiere. Sul tema era intervenuto anche il deputato regionale Giovanni Burtone, promotore dell’iniziativa. Free Press Online

«Una notizia da accogliere positivamente»

Per il Comitato, pur trattandosi di uno sviluppo ancora interlocutorio, il rinvio rappresenta un segnale positivo. Nel comunicato viene rivolto un ringraziamento a Burtone per l’impegno assunto nella vicenda e viene ribadita la contrarietà alle previsioni del Piano regolatore portuale che interessano la Scogliera d’Armisi.

La vicenda resta al centro di un confronto amministrativo e giudiziario che negli ultimi mesi ha riguardato l’estensione della pianificazione portuale sulle aree dell’Armisi e dell’Acquicella. A settembre l’Autorità portuale aveva adottato una nuova delibera dopo le pronunce del Tar intervenute sul precedente iter.

L’appello a Comune e Consiglio comunale

Il Comitato torna inoltre a chiedere all’Amministrazione guidata dal sindaco Enrico Trantino e al Consiglio comunale di riconsiderare le posizioni assunte sul Piano regolatore portuale e di aprire un confronto più ampio con cittadini e associazioni. Si tratta della posizione espressa dal Comitato, che contesta alcuni passaggi procedurali del Piano e teme conseguenze sul rapporto tra la città e il mare. «Continueremo a lavorare senza sosta – si legge nella nota – insieme alle tante associazioni che appoggiano questa e altre battaglie per l’ambiente e il futuro di Catania».

 

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redazione

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