21 Ottobre 2026
San Giovanni Galermo, quasi 8 chili di cocaina in un furgone

Fermati a Catania due giovani calabresi con quasi 8 chili di cocaina e 5.800 euro in contanti. Per entrambi disposto il carcere
Quasi otto chili di cocaina nascosti in un furgone e 5.800 euro in contanti. È quanto hanno sequestrato i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante durante un controllo a San Giovanni Galermo. Arrestati un 18enne e un 21enne, entrambi calabresi, indagati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
La fuga dopo l’alt
Nel pomeriggio i militari avevano predisposto un dispositivo di controllo lungo la Strada per San Giovanni Galermo, fermando un veicolo commerciale leggero. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, i due giovani avrebbero mostrato nervosismo e fornito spiegazioni poco convincenti sulla loro presenza a Catania, sostenendo di essere rivenditori di carene per motocicli.Quando è stato chiesto loro di scendere dal mezzo per procedere agli accertamenti, i due sarebbero improvvisamente fuggiti a piedi in direzioni diverse.
Bloccati poco dopo
Con il supporto della Centrale Operativa e di altre pattuglie presenti nella zona, entrambi sono stati rintracciati poco dopo. Sempre secondo la ricostruzione dell’Arma, durante il fermo avrebbero anche opposto resistenza, tentando di divincolarsi.

Nel borsone 7 panetti di cocaina
La successiva perquisizione del veicolo ha portato al ritrovamento, nel vano posteriore, di un borsone contenente sette panetti di cocaina per un peso complessivo di 7,860 chili. Nell’abitacolo, nascosti nel vano del cruscotto, sono stati inoltre trovati 5.800 euro in contanti. Secondo la stima degli investigatori, dalla droga sequestrata si sarebbero potute ricavare circa 26mila dosi, per un valore al dettaglio superiore a mezzo milione di euro.
Disposto il carcere
Droga e denaro sono stati sequestrati. Sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere verificati nel corso del procedimento, i due giovani sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Dopo la convalida dell’arresto, per entrambi è stato disposto il trasferimento nel carcere di Catania Piazza Lanza.





