20 Ottobre 2026

Tre potenziali acquirenti: i sindacati chiedono garanzie

Tre potenziali acquirenti: i sindacati chiedono garanzie

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Vertenza Pfizer Catania, tre aziende interessate allo stabilimento. Al Mimit i sindacati chiedono tempi certi, verifiche sui piani industriali e garanzie per l’occupazione

Pfizer Catania, tre potenziali acquirenti per lo stabilimento: i sindacati chiedono tempi certi e garanzie per i lavoratori.

Sono tre le aziende che hanno manifestato interesse per lo stabilimento Pfizer di Catania. La notizia è emersa al termine dell’incontro sulla vertenza tenutosi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), durante il quale è stata annunciata la verifica dell’affidabilità e della fattibilità dei piani presentati dai potenziali acquirenti.

Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e Ugl, insieme ai rappresentanti istituzionali e aziendali.

Verifiche sui piani industriali entro dicembre

Il Mimit ha prospettato la possibilità di prorogare i termini previsti dalla legge 234/2021, attraverso una sospensione temporanea della procedura per consentire una valutazione più approfondita delle offerte.

Pfizer ha ribadito la volontà di mantenere in corso la procedura, senza rinunciare ai benefici previsti dalla normativa, che consentono di ricorrere ad ammortizzatori sociali e strumenti di accompagnamento alla pensione, tra cui l’isopensione.

L’obiettivo indicato dal Ministero è arrivare entro dicembre alla definizione del piano di reindustrializzazione e alla valutazione dei potenziali acquirenti. Nel frattempo, saranno esaminate anche le possibilità di uscite volontarie incentivate e il ricorso all’isopensione.

Nel corso dell’incontro, Pfizer Italia ha inoltre precisato che la procedura di licenziamento collettivo avviata l’8 ottobre ai sensi della legge 223/1991 non riguarda lo stabilimento di Catania. Le due questioni, è stato chiarito, restano distinte.

Il prossimo incontro il 22 ottobre

Il confronto proseguirà il 22 ottobre al Ministero del Lavoro, con la partecipazione del Mimit. Al centro della riunione ci saranno i tempi necessari, gli strumenti da utilizzare e la concreta fattibilità dei progetti presentati dalle aziende interessate.

Le organizzazioni sindacali prendono atto dell’interesse manifestato dai tre potenziali acquirenti e dell’impegno dei ministeri a verificare i rispettivi piani, ma chiedono che il percorso sia accompagnato da garanzie precise.

«Servono tempi certi e verifiche serie», sottolineano i rappresentanti sindacali, evidenziando che sono in gioco il futuro industriale dello stabilimento e l’occupazione di centinaia di lavoratori.

Per il prossimo appuntamento, i sindacati chiedono quindi garanzie concrete su ogni passaggio, a partire dalla proroga dei termini e dalla verifica della solidità dei progetti di reindustrializzazione.

La vertenza resta aperta: il prossimo confronto ministeriale sarà un passaggio decisivo per chiarire le prospettive dello stabilimento Pfizer di Catania e le possibili soluzioni a tutela dell’occupazione.

redazione

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