20 Ottobre 2026

Pfizer, Trantino: «Ora serve un progetto industriale solido»

Pfizer, Trantino: «Ora serve un progetto industriale solido»

Il sindaco Enrico Trantino commenta le nuove prospettive per Pfizer Catania: «Trasformare l’interesse in un progetto industriale concreto»

Dopo le novità emerse al tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Pfizer, interviene il sindaco di Catania Enrico Trantino, che accoglie con favore l’interesse manifestato da tre società internazionali per lo stabilimento etneo. «Rappresenta un segnale incoraggiante e un primo passo concreto verso la costruzione di una prospettiva industriale per il sito e per i suoi lavoratori», afferma il primo cittadino.

«Importante mantenere operative le linee»

Trantino sottolinea anche il valore della decisione di Pfizer di mantenere operative le linee produttive oltre il 31 ottobre, in attesa degli approfondimenti con i potenziali investitori. «È un passaggio importante per consentire di valutare soluzioni credibili e garantire continuità produttiva e occupazionale». Il sindaco ringrazia inoltre il ministro Adolfo Urso per il lavoro portato avanti dal Mimit sulla vertenza.



«Non disperdere competenze e professionalità»

Per Trantino, però, la fase decisiva viene adesso.  «Occorre trasformare queste manifestazioni di interesse in un progetto industriale solido, capace di valorizzare le professionalità e le competenze presenti nello stabilimento». Il riferimento è ai 330 lavoratori coinvolti, ma anche al patrimonio produttivo costruito negli anni. «Catania non può permettersi di disperdere un patrimonio di conoscenze, lavoro e capacità produttiva».

Il sostegno del Comune

Il sindaco ribadisce infine l’impegno dell’Amministrazione e del Consiglio comunale nel sostenere ogni percorso di reindustrializzazione ritenuto credibile. «Continueremo a sostenere, in piena sinergia con il Governo nazionale e con il ministro Urso, ogni percorso serio di reindustrializzazione che metta al centro la tutela dei lavoratori e il futuro produttivo del sito».

 

redazione

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