19 Ottobre 2026

177 milioni per riqualificare 1.820 alloggi popolari in 23 Comuni

177 milioni per riqualificare 1.820 alloggi popolari in 23 Comuni



PNRR e REPowerEU, l’IACP di Catania presenta un piano da 177 milioni di euro per riqualificare 1.820 alloggi popolari in 23 Comuni etnei. Previsti cappotti termici, nuovi infissi, impianti efficienti e fonti rinnovabili per ridurre i consumi energetici, contrastare la povertà energetica e migliorare la qualità abitativa

Un investimento da circa 177 milioni di euro per rendere più efficienti le abitazioni popolari, ridurre le bollette e migliorare la qualità della vita di migliaia di famiglie. È il programma di riqualificazione presentato dall’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP) di Catania nell’ambito della Missione 7, Investimento 17 del PNRR–REPowerEU.

Il piano interesserà 1.820 alloggi distribuiti in 52 complessi residenziali e 23 Comuni della provincia etnea, con l’obiettivo di ridurre di almeno il 30% il fabbisogno di energia primaria degli edifici.

A illustrare il programma è stato il presidente dell’IACP di Catania, Angelo Sicali, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali, amministratori locali e tecnici.

Interventi per ridurre consumi e bollette

Il progetto prevede una serie di opere per migliorare l’efficienza energetica degli edifici e modernizzare il patrimonio residenziale pubblico.

Tra gli interventi programmati figurano:

  • Realizzazione di cappotti termici per migliorare l’isolamento degli edifici.
  • Sostituzione degli infissi e riqualificazione delle coperture.
  • Efficientamento degli impianti di climatizzazione.
  • Installazione di impianti fotovoltaici e sistemi solari termici.
  • Miglioramento del comfort abitativo e delle prestazioni energetiche.

L’obiettivo è ridurre i consumi, contenere le spese energetiche delle famiglie e contribuire alla diminuzione delle emissioni. Il piano punta inoltre a riqualificare i quartieri attraverso il recupero degli immobili esistenti.

Catania e Caltagirone tra i territori più coinvolti

Una parte significativa delle risorse sarà destinata ai centri con il maggior numero di alloggi interessati.

Ecco alcuni dei principali interventi previsti:

  • Catania: 632 alloggi da riqualificare, per un investimento di circa 63 milioni di euro.
  • Caltagirone: 328 alloggi, per circa 32 milioni di euro.
  • Grammichele e Adrano: rispettivamente 168 e 106 abitazioni coinvolte, nell’ambito di interventi per un valore complessivo indicato in circa 27 milioni di euro.

Il programma complessivo si estende a 23 Comuni etnei, con opere distribuite in 52 complessi residenziali.

Sicali: «Un risultato straordinario per le famiglie»

Il presidente dell’IACP di Catania, Angelo Sicali, ha sottolineato il risultato raggiunto dall’Istituto, che ha ottenuto l’ammissione agli incentivi per nove degli undici progetti presentati, pari al 87,95% del valore degli investimenti candidati.

«La priorità è migliorare le condizioni abitative delle famiglie, attraverso edifici più efficienti e consumi più contenuti», ha dichiarato Sicali, evidenziando il lavoro svolto dai tecnici e dai professionisti dell’Istituto.

Anche Sebastiano Anastasi, presidente del Consiglio comunale di Catania, ha rimarcato l’importanza della collaborazione istituzionale per garantire abitazioni più efficienti e migliori condizioni di vita ai residenti.

Per l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica rappresenta un investimento strategico per la Sicilia, capace di coniugare sostenibilità ambientale, risparmio energetico e rigenerazione urbana.

Lavori entro giugno 2029

Secondo il cronoprogramma illustrato dall’architetto Salvatore Lentini, dirigente dell’Area tecnica dell’IACP di Catania, nell’ottobre 2026 è prevista la stipula dei contratti EPC, cui seguiranno la progettazione esecutiva, le verifiche tecniche e l’avvio dei lavori.

Il completamento delle opere è programmato, in base ai singoli progetti, entro giugno 2029.

Il piano rappresenta quindi un passaggio importante per l’ammodernamento del patrimonio abitativo pubblico etneo, con l’obiettivo di trasformare gli investimenti europei in benefici concreti per le famiglie: bollette più contenute, abitazioni più confortevoli e quartieri riqualificati.

redazione

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