14 Ottobre 2026

Vigili del Fuoco, FISI proclama lo sciopero regionale in Sicilia

Vigili del Fuoco, FISI proclama lo sciopero regionale in Sicilia

FISI Vigili del Fuoco proclama lo sciopero regionale in Sicilia denunciando carenza di personale qualificato, mezzi vetusti e carichi di lavoro eccessivi

La segreteria regionale e quella nazionale della FISI Vigili del Fuoco hanno proclamato uno sciopero regionale del personale in Sicilia. Alla base della protesta, secondo il sindacato, ci sono la carenza di personale qualificato, in particolare Capi Squadra, Capi Reparto, autisti e specialisti, le condizioni del parco mezzi e i carichi di lavoro sostenuti nei Comandi provinciali dell’Isola. «Siamo giunti a un punto di non ritorno», affermano Carmelo Barbagallo, segretario nazionale FISI Vigili del Fuoco, e Tommaso Verdura, rappresentante regionale.

«Distaccamenti a ranghi ridotti e mezzi vetusti»

Il sindacato denuncia il rischio che alcuni distaccamenti siano costretti a lavorare con organici ridotti, con frequente ricorso a straordinari e richiami in servizio. Nel documento vengono inoltre segnalati mezzi di soccorso considerati obsoleti, soggetti a guasti o insufficienti rispetto alle esigenze di un territorio complesso come quello siciliano. FISI richiama anche le difficoltà affrontate durante incendi estivi, dissesto idrogeologico e altre emergenze, chiedendo una diversa pianificazione degli organici, dei passaggi di ruolo e della mobilità.



Richieste anche su salute e previdenza

Tra i temi posti al centro della mobilitazione ci sono anche il riconoscimento delle malattie professionali, la continuità delle tutele infortunistiche e assicurative e la contrarietà del sindacato a soluzioni che, secondo FISI, trasferirebbero sui lavoratori il peso di coperture assicurative o previdenziali private. «Non è più solo una questione organizzativa – sostengono Barbagallo e Verdura – ma una grave minaccia alla sicurezza pubblica dei cittadini e all’incolumità degli stessi soccorritori». Nel testo fornito non sono ancora indicate date, orari e modalità dei presidi e dello sciopero, che andranno aggiunti quando saranno comunicati.

 

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redazione

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