14 Ottobre 2026
Cateno De Luca assolto: non diffamò Vincenzo Barbaro

La Corte d’Appello di Reggio Calabria assolve Cateno De Luca nel giudizio di rinvio per diffamazione nei confronti dell’ex magistrato Vincenzo Barbaro
Cateno De Luca è stato assolto dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria nel procedimento per diffamazione nei confronti dell’ex procuratore generale di Messina Vincenzo Barbaro. A rendere noto l’esito è il difensore, avvocato Carlo Taormina. De Luca è attualmente sindaco di Taormina e deputato all’Assemblea regionale siciliana, dove presiede il gruppo Sud chiama Nord per le autonomie.
La Cassazione aveva annullato la precedente condanna
Il nuovo giudizio era stato disposto dalla Corte di Cassazione, che nel marzo scorso aveva annullato con rinvio la precedente sentenza della Corte d’Appello di Reggio Calabria. In primo grado De Luca era stato condannato a otto mesi; in appello la pena era stata sostituita con una sanzione pecuniaria. La Suprema Corte aveva quindi disposto un nuovo esame della vicenda, relativa alle dure critiche rivolte da De Luca all’operato di Barbaro attraverso dichiarazioni pubbliche e il libro “Lupara giudiziaria”.

La difesa: «Si chiude una lunga vicenda»
Secondo quanto riferito dall’avvocato Taormina, la Corte d’Appello ha ora pronunciato l’assoluzione nel giudizio di rinvio. La difesa sottolinea come al centro del procedimento vi fosse il confine tra diffamazione e diritto di critica nei confronti dell’operato di un magistrato. La Cassazione aveva già evidenziato la necessità di riesaminare le dichiarazioni contestate alla luce di tale diritto.





